Bologna, 16 settembre 2019 - Oggi, 16 settembre, è il D-day in Emilia Romagna: alle 8 scatta il tutti in classe per rimanerci fino a sabato 6 giugno. Oltre duecento giorni a sgobbare sui libri. In numeri l’anno scolastico 2019-2020 registra una leggera flessione degli studenti (-0,21% da 549.312 a 548.176 nelle istituzioni scolastiche statali, anche se medie e superiori crescono) e un incremento degli studenti disabili (+4,12% da 17.845 a 18.581). Aumentano anche le classi autorizzate (da 25.056 a 25.139), i docenti da mettere in cattedra (da 56.081 a 57.420) e gli Ata (personale tecnico ammnistrativo e collaboratori scolastici da 14.576 a 14.778).  Infine, toccano il 14,7% (pari a 3,703 su 25.139) le classi in deroga al tetto del 30% come presenza di bambini non italiani.

L’assessore regionale alla Scuola, Patrizio Bianchi, ha salutato i ragazzi, le famiglie, gli insegnanti e tutto il personale del mondo della scuola e della formazione con un video messaggio di buon augurio. “La scuola è il battito di una comunità, il luogo in cui si impara ad imparare. Una comunità che deve essere più integrata, più aperta e più solidale- dice l’assessore nel suo messaggio- Ecco, queste sono le parole che vorrei che si imparassero quest’anno: essere più solidali significa avere tanta passione, ma anche tanta compassione, cioè tanta capacità di condivisione con gli altri. Essere aperti, di mente e di cuore, anche alle novità- continua-. La scuola è una comunità che deve saper integrare, senza escludere nessuno”.

Scuola Emilia Romagna, il calendario scolastico 2019-20

Oltre alle domeniche, dieci le festività nazionali che possono salire a undici con il Santo Patrono. Eccole 1 novembre, 8 dicembre, Natale, Santo Stefano, Capodanno, Epifania, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, festa del patrono. Le lezioni saranno sospese anche per la commemorazione dei defunti (2 novembre). Le vacanze di Natale vanno dal 24 al 31 dicembre e dal 2 al 5 gennaio, mentre quelle pasquali dal 9 al 14 aprile.

Vaccini e obblighi

La legge 119 del 2017, la cosiddetta legge Lorenzin, ha introdotto l’obbligo vaccinale da zero a 16 anni. Dieci le vaccinazioni previste: poliomielite, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Haemophilus influenzae tipo b, morbillo, rosolia, parotite e varicella. Per nidi e materne se il curriculum vaccinale non si è a posto, oltre alla sanzione di 166 euro, si viene sospesi e non si rientra fino al corretto adempimento. Per elementari, medie e superiori è prevista la sola sanzione ammnistrativa da 166 data dalle Ausl.

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Bologna

Zaino in spalla, sono 117.226 (foto) gli under 18 pronti a un anno di compiti, verifiche e interrogazioni. Un esercito che registra una leggera flessione dello 0,4% (117.697), ma non per gli studenti diversamente abili che aumentano da 3.906 a 3.967 (+1,5%), segno di una scuola altamente inclusiva.

Ad accoglierli, un battaglione di docenti: 12.333 di cui 10.232 su posti comune e 1.305 sul sostegno. Piccola nota ai 1.305, proprio perché vi sono molti alunni disabili, vanno aggiunti ben 796 insegnanti di sostegno in deroga perché autorizzati direttamente dall’Usr di via Castagnoli. Schierati anche i 2.918 Ata di cui 112 dsga, 689 amministrativi, 149 tecnici e 1.959 dade.

Studenti e docenti entreranno in 5.274 classi di cui 535 della materna, 1.940 delle elementari, 1.105 delle medie e 1.694 delle superiori. Piccola curiosità: il 14,1% di queste aule (746) vede superare la soglia del 30% di studenti con il passaporto non italiano. Così distribuiti: 117 alla materna, 354 all’elementare, 136 alla media e 139 alle superiori.


Ferrara

Calano dello 0-18% (da 38.835 a 38.767) gli studenti che entreranno nelle 1.860 classi di cui 127 alla materna, 658 all’elementare, 385 alle medie e 690 alle superiori (9,7% ovvero 181 le classi in deroga al superamento del tetto del 30% degli stranieri). Per contro aumentano del + 4,35% i ragazzi disabili (da 1.495 a 1.560). Nel dettaglio, i 38.767 sono così suddivisi: 2808 alla materna, 12.558 alle elementari, 8.208 alle medie e 15.193 alle superiori. Quaranta i presidi (di cui 3 reggenti) alla guida di istituti comprensivi, direzioni didattiche e superiori dove lavorano 4.298 insegnanti di cui 3.434 posto comune, 1305 di sostegno cui vanno aggiunti i 379 in deroga. Infine gli ata: 1149 quelli in servizio.

Modena

Leggera flessione dello -0,46% (da 95.672 a 95.230) degli studenti che si preparano a varcare il portone delle istituzioni scolastiche guidate da 83 presidi di cui 10 con reggenze. Crescono del +3,38% (da 3.196 a 3304) gli studenti disabili. Nel dettaglio, ci sono 9.333 bambini alla materna e 31.140 alle elementari; 20.064 ragazzini alle medie e 34.693 alle superiori. Tocca quota del 19,4% (835) la percentuale di classi in deroga per tetto degli studenti). Sono 4.299 le classi di cui di cui 419 alla materna, 1.480 all’elementare, 891 alle medie e 1.509 alle superiori. In cattedra saliranno 10.175 docenti di cui 8.289 su posto comune, 1.059 sul sostegno cui vanno aggiunti 827 in deroga. Ata: 2.524

Reggio Emilia

Aumentano del +5,11% (da 2544 a 2674) i ragazzini disabili che entreranno in classe. Diminuiscono dello -0,61% tutti gli altri (da 66176 a 65774). In particolare 3654 vanno alla materna; 24230 alle elementari; 15644 alle medie e 22246 alle superiori- Sono 3066 le classi di cui 175 della materna, 1211 dell’elementare, 408 delle medie e 660 delle superiori. Sono il 14,1% (100) le classi in deroga al 30% di presenza di stranieri. In cattedra 7101 insegnanti di cui 5653 su posto comune, 833 sul sostegno più 615 in deroga. Ata: 1796. Infine, 65 i presidi di cui 6 con reggenza

Parma

Nelle istituzioni scolastiche guidate da 53 presidi con 5 in reggenza, entrerà lo 0,55% di studenti in più (da 54.379 a 54.679) e il 4,86% in più di studenti disabili (da 1.646 a 1.726). In particolare, 4.567 andranno alla materna; 18.515 alle elementari, 11.441 alle medie e 20.156 alle superiori.

Sono pronte 2.483 classi di cui 187 alla materna, 914 all’elementare, 507 alle medie e 875 alle superiori. Sono il 18,3% (455) il numero delle classi in deroga per presenza di bambini stranieri). In cattedra, 3.852 insegnanti di cui 4.588 su posto comune, 533 sul sostegno cui vanno aggiunti i 365 in deroga. Ata: 1.561

Piacenza

Qui aumentano dello 0,24% (da 35.594 a 35.680) gli studenti e dello 6,35% gli studenti disabili (da 1.071 a 1.139). In particolare, 4.231 frequentano la materna; 11.820 le elementari; 7.440 le medie e 12.189 le superiori. Pronte le 1.734 classi di cui 184 alla materna, 639 all’elementare, 359 alle medie e 552 alle superiori. Tocca quota 28,4% (492) la percentuale di classi in deroga per accoglienza di stranieri. Ventinove i presidi di cui 6 reggenti che guideranno 3.852 insegnanti di 3.176 su posto comune, 349 sul sostegno cui vanno aggiunti 327 posti in deroga. Ata: 1002


Forlì Cesena

Tutti in crescita gli studenti: +0,18% (da 52.438 a 52.535) e +3,42% di quelli disabili (da 1.258 a 1.301). In particolare, 5824 entrano alla materna, 17.059 alle elementari, 11.020 alle medie e 18.632 alle superiori. Formate le 2.426 classi: 254 alla materna, 890 all’elementare, 495 alle medie e 787 alle superiori. Sono il 9,6% (232) le classi in deroga per tetto di studenti stranieri. Sono 54 i presidi di cui 3 con reggenza. Quanto agli insegnanti sono 5.166 di cui 4.429 su posto comune, 402 sul sostegno più 335 in deroga. Ata: 1.518

Ravenna

Calano dello 0,52% gli studenti (da 46.360 a 46.121), ma crescono del +6,45% (da 1.426 a 1.518) quelli disabili. In particolare, 4.251 frequentano la materna, 15.673 le elementari, 10.482 le medie e 15.715 le superiori. Formate le 2.068 classi di cui 182 della materna, 737 dell’elementare, 442 delle medie e 707 delle superiori. Sono 44 i presidi di cui 1 ha la reggenza. E’ dell’11,1% (230) la percentuale delle classi in deroga per il tetto degli alunni stranieri. In cattedra, 4.811 insegnanti di cui 3.932 su posto comune; 484 sul sostegno più 395 in deroga. Ata: 1.255

Rimini

Diminuiscono di un soffio ( -0,01%: da 42.161 a 42.164) gli studenti, mentre segnano un +6,83% quelli disabili (da 1.303 a 1.392). Nel dettaglio 3.753 entrano alla materna; 14.025 alle elementari; 9.388 alle medie e 14.998 alle superiori. Sono 1.929 classi di cui 162 della materna, 699 dell’elementare, 408 delle medie e 660 delle superiori. E’ del 5,2% (100) la percentuale di classi in deroga per presenza di alunni stranieri. Trentotto i presidi di cui 1 con reggenza. I docenti sono 4.207 di cui 3.468 su posto comune, 429 sul sostegno più 310 in deroga. Ata: 1.055