Aggressione in via Santo Stefano a Bologna, sul posto i carabinieri
Aggressione in via Santo Stefano a Bologna, sul posto i carabinieri

Bologna, 25 agosto 2019 - Massacrato di botte senza apparente motivo. Un professore dell’Università è stato aggredito ieri mattina alle 8 sotto al portico di via Santo Stefano, a Bologna, da un clochard olandese. Il docente, di 69 anni, stava rientrando a casa a piedi quando l’olandese di 52 anni gli si è scagliato contro, prima colpendolo al volto con due pugni, poi quando il malcapitato è caduto a terra, continuando a colpirgli il capo con estrema violenza. Nella caduta il professore -  che insegna all'università di Modena - ha riportato anche fratture a quattro costole.

Il clochard: "Sentivo le voci"

L’olandese è stato arrestato per lesioni personali aggravate dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile. All’arrivo dei militari, il 52enne, che ha precedenti specifici, è finito in manette, mentre il docente universitario è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Sant’Orsola, dove è stato medicato e ricoverato a seguito delle numerose ferite riportate al volto, giudicate guaribili in 25 giorni. 

Dalle testimonianze raccolte dai Carabinieri, è emerso che l’aggressore, dopo aver incrociato il docente universitario che stava tornando a casa, senza alcuna ragione, lo ha aggredito e malmenato. Su disposizione della Procura, l’olandese è stato rinchiuso in camera di sicurezza, in attesa di comparire in Tribunale per l’udienza di convalida dell’arresto, prevista per domani.

E' emerso come il clochard olandese, nelle ultime due settimane, si fosse già reso responsabile di analoghi episodi di violenza gratuita ai danni di passanti a Udine e a Pordenone e per questo denunciato a piede libero.
Da pochi giorni a Bologna l'uomo ha colpito nuovamente finendo, questa volta, per essere arrestato.

Bernini: "Massima solidarietà al professore, Bologna città insicura"

"Massima solidarietà al professore universitario pestato a sangue da un clochard. Un episodio increscioso e grave, che si somma a tanti altri fatti analoghi e che, purtroppo, dà la misura del grado di insicurezza raggiunto a Bologna. Un sentito ringraziamento alle Forze dell'Ordine che, con il loro tempestivo intervento, hanno prontamente individuato il responsabile di questa brutale aggressione. E' tempo di aprire riflessioni serissime in fatto di sicurezza nella Città di Bologna, un tempo salotto d'Italia e oggi protagonista pressoché quotidiana di episodi di tale gravità", dichiara Anna Maria Bernini, presidente Gruppo Forza Italia al Senato.