La pulizia dei muri
La pulizia dei muri

Bologna, 31 luglio 2019 - Con 180mila euro di cui circa centomila derivanti dall’imposta di soggiorno, il Comune dà il via alla rimozione dei graffiti dai portici degli edifici del centro storico (FOTO). Si comincia con le vie Indipendenza, Rizzoli, Ugo Bassi, Lame, piazza San Francesco e aree limitrofe.

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La cancellazione dai muri degli sgorbi è anche occasione per annunciare la fase due dell’operazione di pulizia con “Adotta una strada”, il progetto rivolto ai privati che, attraverso i patti di collaborazione, potranno affiancare l’Amministrazione facendo la loro parte per mantenere pulita la città.

La rimozione dai tags è figlia della candidatura dei portici a patrimonio dell’umanità Unesco: la loro cura è infatti fondamentale per arrivare al traguardo, soprattutto ora che il Comune è impegnato nella chiusura del dossier di candidatura che verrà consegnato all’Unesco in settembre.

I 180 mila euro sono così suddivisi: 50mila circa sono destinati alla manutenzione ordinaria per la pulizia da tags, graffiti e scritte dai paramenti di pietre naturali, arenarie e i portoni in legno presenti nei portici delle vie individuate. I lavori sono affidati alla società Leonardo, specializzata in questo ambito. La stessa cifra, circa 50.000 euro, è servirà alla pulizia degli intonaci dei portici affidata al consorzio Cires.  Infine, 80.000 euro è la cifra impegnata nel piano dei lavori pubblici per affidare al global la pulizia dei manufatti tecnologici, come per esempio le cabine elettriche.

Il sindaco Virginio Merola e gli assessori Valentina Orioli (tutela e riqualificazione della città storica e progetto candidatura Unesco dei portici) e Alberto Aitini (manutenzione del patrimonio) raccontano il progetto di pulizia dei portici e dei muri in questo video.