Quattro mesi dopo la frana riapre la provinciale Monzuno-Vado

La strada era chiusa al traffico in entrambi i sensi di marcia dopo lo smottamento dell’inizio di maggio. Il sindaco Pasquini: "I lavori proseguiti anche in agosto. Così siamo pronti per l’inizio della scuola".

Quattro mesi dopo la frana riapre la provinciale Monzuno-Vado
Quattro mesi dopo la frana riapre la provinciale Monzuno-Vado

Domani alle 17 riapre la provinciale 59 che collega Monzuno a Vado. Questo collegamento era atteso da tempo non solo per i due paesi che insistono nello stesso comune, ma anche per i tanti pendolari che, non potendo ancora utilizzare la Fondavalle Savena, da Loiano e da Monghidoro hanno la necessità di raggiungere la città e, dal fine settimana, avranno una opzione in più potendo arrivare al casello di Sasso Marconi. Inoltre l’aver ripristinato questo tratto provinciale in concomitanza con l’anno scolastico evita ai genitori e agli studenti di allungare di parecchi chilometri il percorso tra la propria abitazione e le aule dell’istituto frequentato.

"In pochi mesi ha trovato la sua conclusione un lavoro egregio – spiega il sindaco di Monzuno Bruno Pasquini - e il mio ringraziamento va alla Città Metropolitana e alla Regione, che con la Protezione Civile ha sostenuto il finanziamento e all’impresa, capace e seria che, senza fermarsi neppure nel mese di agosto, ha portato a termine i lavori in poco tempo, consentendoci di riaprire alla partenza dell’anno scolastico".

La chiusura della sp59 è stata causata da una frana che nei primi giorni di maggio ha interessato tutta la carreggiata. Le altre strade alternative erano state interessate dalla successive alluvione e questo aveva creato parecchie difficoltà isolando momentaneamente anche alcune zone. Le buone notizie per chi abita nella valle del Sette non finiscono qui. Tra un paio di mesi dovrebbe riaprire anche il tratto di strada della provinciale 325 che collega Vado a Rioveggio e che nel 2019 fu completamente chiuso sempre a causa di una frana. In questo modo i veicoli non saranno più costretti a transitare all’interno della località Gardeletta, nel comune di Marzabotto, dovendo anche fare i conti un attraversamento dove si circola a senso unico alternato.

Massimo Selleri