La filiale Unicredit di via Rizzoli rapinata lunedì
La filiale Unicredit di via Rizzoli rapinata lunedì

Bologna, 14 gennaio 2019 – La rapina? In pausa pranzo. Il due banditi che hanno messo a segno il colpo all'Unicredit in via Rizzoli erano entrambi impiegati come operai in un cantiere attivo in via De' Musei, a poche centinaia di metri dalla banca assaltata. Il più giovane, un ragazzo di 25 anni casertano, è stato inseguito nei vicoli del Quadrilatero e preso: recuperato il coltello usato per la rapina. E' andato disperso invece il bottino, circa 500 euro in monetine che il rapinatore ha lanciato e che probabilmente sono stati raccolte dai passanti. Poche ore dopo, è stato preso anche l'altro complice: anche lui è un casertano e ha 29 anni.

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Il rapinatore più giovane è andato al lavoro, in cantiere, anche ieri mattina, per poi staccare per la pausa pranzo e andare a fare la rapina. I due banditi sono entrati alla Unicredit (foto) con il volto seminascosto dal cappuccio del giaccone e, dopo avere saltato il bancone, hanno minacciato gli impiegati con un coltellino per farsi consegnare i soldi. Prima di fuggire con il bottino, costituito da 6 blister di monete per un totale di 480 euro, uno dei rapinatori ha urtato con il coltello una cassiera, una ragazza di 32 anni che ha riportato una leggera ferita alla schiena (5 giorni di prognosi).

Il complice è finito in cella qualche ora dopo il suo collega: braccato dalla polizia di Bologna, che lo avevano già identificato andando a cercarlo anche nell'abitazione del Modenese dove risiede, il 29enne si è costituito durante la notte ai carabinieri di Casal di Principe, paese campano di cui è originario. 

Colleghi e datori di lavoro dei due fermati, sentiti dagli investigatori, erano completamente all'oscuro delle attività criminose della coppia.