Rapina il monopattino a Bologna, la proprietaria lo insegue e lui le lancia addosso il veicolo

Zona Cirenaica, marocchino di 29 anni bloccato dai carabinieri e denunciato. I mezzi elettrici nel mirino dei malviventi anche in due analoghi colpi precedenti

Rapina il monopattino, fermato  La proprietaria lo insegue,  lui le lancia addosso il veicolo

Rapina il monopattino, fermato La proprietaria lo insegue, lui le lancia addosso il veicolo

Bologna, 30 giugno 2023 – Dopo averle rubato il monopattino mentre era a fare la spesa, vistosi braccato, lo ha lanciato contro la donna, colpendola al viso. Il furto, degenerato in rapina, è avvenuto mercoledì pomeriggio in zona Cirenaica e l’autore, un marocchino di 29 anni, nullafacente e senza fissa dimora, è stato fermato dopo un inseguimento lungo i binari della ferrovia in via Paolo Fabbri dai carabinieri del Radiomobile.

La rapina è solo l’ultima di una serie di colpi analoghi, che hanno per oggetto proprio i monopattini. Se per utilizzarli per sé o per rivenderli, è un fatto che dovrà essere approfondito. Fatto sta che l’altro pomeriggio la vittima, una trentenne, dopo aver parcheggiato il monopattino all’interno della Pam, tornata a prenderlo non l’ha più trovato. Così, dato che il mezzo era dotato di Gps, ne ha seguito il percorso, arrivando in circa un quarto d’ora a rintracciare il ladruncolo. Inseguendolo in mezzo al traffico, fino in una strada senza uscita. Dove il ventinovenne, ormai in trappola, per riuscire a scappare le ha scagliato contro con violenza il monopattino, ferendola, per poi fuggire lungo la ferrovia.

La donna ha chiamato i carabinieri che, dopo un inseguimento lungo i binari, sono riusciti a bloccare il rapinatore. Non essendoci più la flagranza di reato, però, non è stato arrestato, ma denunciato in stato di libertà per rapina impropria. Martedì un’analoga rapina era stata messa a segno in via Sant’Isaia. In quella circostanza, un nordafricano aveva colpito con un pugno allo zigomo e poi minacciato con una siringa il proprietario del monopattino, per impossessarsene.

E ancora, qualche giorno fa un’altra situazione identica si era verificata in zona San Donato. Non è una novità che i piccoli criminali prediligano l’agilità dei monopattini per spostarsi in centro a spacciare e commettere scippi e furti. Il punto è che chi non ha un suo mezzo non esita a commettere violenze per restare al passo con la ‘moda’.

n. t.