Bologna, rapina in casa (FotoSchicchi di repertorio)
Bologna, rapina in casa (FotoSchicchi di repertorio)

Bologna, 11 ottobre 2018 - Ha sentito dei rumori arrivare dalla portafinestra della cucina. E, quando per guardare cosa stesse succedendo in balcone l’ha aperta, si è trovato di fronte due ladri, che l’hanno aggredito, ferendolo al volto con un punteruolo. È successo l’altra sera, poco dopo le 21, a Casteldebole, in via Gregorio XIII. La vittima è un quarantenne moldavo, S. M., che in quel momento si trovava solo in casa, in attesa che la moglie, che lavora in un supermercato non lontano, rientrasse.

Nel silenzio dell’appartamento, al piano rialzato di una palazzina di tre, l’uomo ha sentito dei rumori provenire dalla stanza da pranzo e, avvicinatosi alla porta finestra, ha sorpreso sul balcone i due. Ha aperto d’istinto la finestra e uno dei ladri lo ha subito aggredito, colpendolo al volto con un oggetto a punta che aveva in mano, probabilmente un cacciavite che stava utilizzando per forzare l’infisso, con lo scopo di compiere un furto all’interno dell’abitazione.

Un taglio, non profondo, ma vicino all’occhio, con il sangue che ha imbrattato il balcone e l’appartamento. Il moldavo ha chiesto aiuto a un vicino, che ha chiamato la polizia; i ladri, che avevano due complici in strada ad attenderli, sono fuggiti via. In via Gregorio XIII sono arrivate le volanti e la Scientifica, per rilevare eventuali impronte lasciate dai rapinatori. Dovranno essere anche analizzati i video delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, per cercare di risalire all’auto utilizzata dalla banda, sospettata di aver tentato, dopo l’aggressione, un altro furto nella stessa zona. Il quarantenne è stato portato al Maggiore, dove ieri mattina, dopo essere stato medicato, è stato dimesso.