Rapina a mano armata con assalto al furgone portavalori nel Bolognese: tre arresti

Il colpo era stato messo a segno a gennaio del 2023 davanti all'ufficio postale di Castel Maggiore. Secondo le indagini, i responsabili sono tre, tutti italiani: uno di loro è originario di Bologna

Assalto al furgone portavalori, i carabinieri hanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa di misura cautelare nei confronti di tre italiani di 46, 37 e 36 anni

Assalto al furgone portavalori, i carabinieri hanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa di misura cautelare nei confronti di tre italiani di 46, 37 e 36 anni

Bologna, 6 luglio 2024 - Individuati e arrestati dai carabinieri gli autori della rapina a mano armata con assalto al porta valori avvenuta a gennaio del 2023 davanti all'ufficio postale di Castel Maggiore, nel Bolognese. I militari hanno dato esecuzione all’ordinanza applicativa di misura cautelare, emessa dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Bologna.

Secondo le indagini, i responsabili della rapina sarebbero tre, tutti italiani, di 46, 37 e 36 anni. Il primo è originario di Bologna mentre gli altri due della provincia di Foggia, pregiudicati, sospettati di rapina aggravata, porto in luogo pubblico di armi e ricettazione. Il 46enne e il 36enne sono stati portati in carcere; domiciliari al 37enne. Durante le indagini è emerso anche un quarto complice, un 34enne originario della provincia di Foggia, non destinatario di misura cautelare ma attualmente indagato.

I fatti risalgono al 27 gennaio 2023. Erano le 8 circa. I tre avevano il volto coperto da un passamontagna ed erano armati di pistole e fucile. Due di loro avevano aggredito e rapinato una delle due guardie giurate, mentre, appena scesa dal portavalori, si è diretta verso l’ingresso dell’Ufficio postale con in mano un sacchetto contenente 60mila euro.

Il terzo uomo, invece, armato di fucile a pompa, aveva tenuto bloccato all’interno del furgone portavalori la seconda guardia giurata. I malviventi in pochissimi minuti si erano fatti consegnare tutto il malloppo in contanti. 

Durante l’aggressione, oltre al bottino era stata sottratta anche la pistola alla guardia giurata. I due uomini del portavalori, notevolmente scossi dall’accaduto, avevano subito avvisato la centrale operativa del 112. 

Portata a termine l’operazione, durata complessivamente pochi minuti, il commando si era velocemente dileguato a bordo di due veicoli rubati aventi le targhe clonate.