Bologna, 14 marzo 2018 – E’ stato arrestato e si trova attualmente ai domiciliari, Zobir Sakhi, 21enne originario della Libia ma cittadino italiano, ritenuto responsabile della violenta rapina ai danni di una 29enne avvenuta lo scorso 19 febbraio in via Amendola (FOTO).

La donna, dopo aver terminato il suo turno di lavoro presso un albergo, stava rincasando a piedi passando per via Amendola ed improvvisamente è stata raggiunta alle spalle da un uomo, nascosto dalla nebbia con il volto coperto da una sciarpa, che le ha afferrato la borsa e tappato la bocca per non farla urlare. Il 21enne ha quindi sferrato un violento pugno alla tempia della donna, provocandone la caduta e lo stordimento.

La squadra mobile ha avviato tempestivamente le indagini acquisendo le immagini di tutte le telecamere di sorveglianza della zona. Dopo aver ricostruito l’esatta dinamica dell’azione delittuosa e aver ricavato alcuni fotogrammi del viso del rapinatore, gli investigatori hanno individuato l’autore, dopo attente comparazioni con i pregiudicati del luogo.

Individuata anche l’abitazione di Sakhi, è stata effettuata una perquisizione domiciliare che ha permesso di recuperare gli indumenti con i quali era vestito la sera in cui ha commesso la rapina. Oltre agli indumenti è stato recuperato anche un biglietto di sola andata per la Germania. Sulla base di questi elementi, e visto il pericolo di fuga, la squadra mobile ha proceduto al fermo del rapinatore, portandolo in carcere.