Bologna, 1 agosto 2021 - Centinaia di giovani provenienti da tutta Italia, forse un migliaio, si sono ritrovati clandestinamente all’ex zuccherificio di Argelato, in provincia di Bologna, per dare vita a un 'rave party' abusivo e in contrasto con le normative anti-Covid.

AGGIORNAMENTI Trecento denunce - Rave party Bologna, in mille nello zuccherificio. Tre erano evasi dalla quarantena

Una trentina di Carabinieri del comando provinciale di Bologna - coadiuvati dal 5° Reggimento Carabinieri Emilia Romagna e dal 4° Battaglione Carabinieri Veneto più l'elicottero - sono stati impegnati nell'operazione di identificazione dei partecipanti (video). La festa si è conclusa attorno alle 15 e alle 17 in molti sono usciti per andarsene. Gli ufficiali hanno così identificato diverse centinaia di ragazzi. 

Secondo quanto trapela dagli accertamenti dei militari, almeno tre partecipanti al rave dovevano essere in quarantena, isolamento per contatti con persone positive al Coronavirus. 

Le persone che saranno identificate saranno sanzionate per aver violato le norme anti Covid-19 e dovranno rispondere del reato di invasione di terreni o edifici e qualora siano accertati i danni che hanno provocato durante l’occupazione abusiva, anche del reato di danneggiamento.