Bologna, 24 agosto 2021 - Sono 301 i partecipanti al rave party abusivo che si svolse il primo agosto in un ex zuccherificio in provincia, nel comune di Argelato, in provincia di Bologna, che sono stati denunciati dai carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di San Giovanni in Persiceto.

Alla festa abusiva parteciparono un migliaio di giovani e giovanissimi da tutta Italia. I denunciati sono per lo più ragazzi italiani, ventenni, a parte qualche adulto. Ci sono anche 22 minorenni. Tutti sono stati sanzionati per violazione della normativa anti Covid-19. In 165 avevano precedenti di polizia.

A tutti quanti viene contestato il reato di invasione di terreni o edifici.

Rave, in tre erano evasi dalla quarantena

L'ex zuccherificio era già stato in passato teatro di feste simili. Le prime segnalazioni, musica alta e un gran numero di persone in arrivo, sono iniziate il sabato sera, ma poi i militari hanno proseguito per buona parte della domenica le operazioni di identificazione dei presenti, un migliaio di giovani provenienti da varie città italiane, ma anche dall'estero. 

Alcuni sono riusciti ad andarsene prima di essere controllati. Erano state trovate anche sostanze stupefacenti. Il raduno aveva provocato discussioni e lamentele nella zona, anche se la manifestazione era di portata inferiore rispetto a quella che nei giorni scorsi si è tenuta a Valentano (Viterbo), durata sei giorni e che alla fine ha contato circa tremila partecipanti segnalati, con strascichi di polemiche politiche e timori per la diffusione del contagio di coronavirus.