Respighi e portici, i festival si intrecciano

Torna la manifestazione ideata da Musica Insieme. L’anticipo nel concerto in piazza Maggiore il 18 giugno con Lyniv e Conservatorio

Respighi e portici, i festival si intrecciano

Respighi e portici, i festival si intrecciano

Forti del successo di una ‘edizione zero’ di prova, lo scorso settembre, è stata ora annunciata con ottimismo la prima vera edizione del Festival Respighi Bologna, un progetto ideato da Maurizio Scardovi sotto l’egida della Fondazione Musica Insieme, che vede confermato e consolidato l’apporto virtuosamente armonizzato di alcune fra le maggiori realtà del territorio, con l’apporto degli imprescindibili sostenitori pubblici (Comune, Regione, Ministero della Cultura) e dei preziosissimi partner privati (Alfasigma, Pelliconi, Fondazione Cassa di Risparmio, Banca di Bologna). L’obiettivo resta quello annunciato: rilanciare l’interesse nei confronti del compositore bolognese Ottorino Respighi (1879-1936), nome apparentemente più in vista all’estero che non in Italia, valorizzando nel contempo anche la produzione strumentale dei tanti suoi colleghi italiani attivi a cavallo di secolo ed oggi quasi dimenticati dai programmi concertistici. Significativo, come segnale di apertura alla città, sarà l’evento di ‘lancio’ in Piazza Maggiore, il 18 giugno, con un concerto dell’Orchestra del Conservatorio ‘G. B. Martini’ eccezionalmente guidata dalla Direttrice musicale del Teatro Comunale, Oksana Lyniv, da sempre promotrice di giovani talenti: sarà l’occasione per ascoltare le Antiche arie e le Impressioni brasiliane di Respighi, accanto alla monumentale Sinfonia Eroica di Beethoven, in una serata che costituirà anche l’ultimo appuntamento del nuovo Bologna Portici Festival.

Il Festival Respighi si snoderà poi regolarmente fra il 24 settembre e il 30 ottobre, itinerando fra l’Auditorium Manzoni (24 settembre: Concerto in modo misolidio affiancato da Gershwin e Rachmaninov con le forze del Conservatorio), un luogo non ancora definito (25 settembre: specialissima sonorizzazione del film muto La bella addormentata curata da Virginia Guastella, realizzando un progetto che Respighi non riuscì a compiere), la Chiesa di Santa Cristina (26 settembre: Quartetto Guadagnini col pianista Luis Lortie), il Teatro Duse (27 settembre: Filarmonica Arturo Toscanini con la partecipazione di Anna Caterina Antonacci), il Cinema Lumière (28 settembre: docu-film di Christopher Nupen), l’Accademia Filarmonica (30 settembre: convegno coordinato da Piero Mioli e concerto di violino e pianoforte), una passeggiata fra i luoghi respighiani (1 ottobre, con l’ascolto di pianoforti meccanici dell’epoca), il Teatro del Baraccano (1 ottobre: cena-spettacolo), per concludere il tour al Manzoni (3 ottobre: Orchestra del Comunale con la Trilogia romana di Respighi diretta da Lyniv). Biglietti e abbonamenti dal 31 maggio.

Marco Beghelli