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22 apr 2022

Rifiuti abbandonati, 4OO multe in due anni

Nei sei Comuni dell’Unione Terre d’Acqua sono state elevate sanzioni per 65mila euro. A Persiceto una media di sette al mese

22 apr 2022
Una iniziativa ambientalista del gruppo di ragazzi ‘Active Strike’
Una iniziativa ambientalista del gruppo di ragazzi ‘Active Strike’
Una iniziativa ambientalista del gruppo di ragazzi ‘Active Strike’
Una iniziativa ambientalista del gruppo di ragazzi ‘Active Strike’
Una iniziativa ambientalista del gruppo di ragazzi ‘Active Strike’
Una iniziativa ambientalista del gruppo di ragazzi ‘Active Strike’

Non si placa, nel territorio dell’Unione di Terre d’Acqua, il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti. Nel corso del 2020 e del 2021 nei sei Comuni dell’Unione sono state accertate 403 violazioni per un totale di oltre 65.000 euro. Il 40% di queste violazioni - ben 162, con una media di 7 al mese - sono state commesse nel comune di San Giovanni in Persiceto. "Grazie alla collaborazione tra Geovest, polizia locale e Comune - spiega Lorenzo Pellegatti sindaco di Persiceto e presidente dell’Unione -, da diversi anni è attivo un progetto di controllo dei rifiuti abbandonati sul territorio. L’obiettivo è individuare i responsabili. Le sanzioni hanno finalità educative ma servono anche a compensare il danno economico, spesso assai sostenuto, del recupero di questi rifiuti".

Geovest, in accordo con l’amministrazione comunale di Persiceto, ha assunto agenti accertatori che lavorano in stretta sinergia con la polizia locale e l’ufficio ambiente, allo scopo di monitorare il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, prevenirne la diffusione, individuare i responsabili e sanzionare. "L’educare alle buone pratiche di conferimento – continua il primo cittadino - e ridurre il numero di abbandoni può contenere i costi dei recuperi degli abbandoni che per la collettività non sono affatto indifferenti. Gli agenti accertatori (individuati dopo apposita selezione) sono attualmente due e a breve diventeranno tre". In genere gli agenti accertatori entrano in azione in base a controlli programmati o su richieste di intervento da parte dell’ufficio ambiente, della polizia locale, di addetti alla raccolta dei rifiuti o di semplici cittadini.

"Dal momento che nei primi due mesi di quest’anno – prosegue Pellegatti - sono già state accertate diverse violazioni Geovest ha deciso di assumere un altro agente accertatore per intensificare l’attività di controllo affiancando il Corpo delle guardie ecologiche e ambientali metropolitane che effettua controlli puntuali e che ha redatto molti verbali. Nel caso ci si imbatta in abbandoni di rifiuti o in comportamenti scorretti di conferimento, raccomando sempre ai miei concittadini di informare Geovest".

p. l. t.

© Riproduzione riservata

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