Amilcare Renzi* Le riaperture di queste settimane sono certamente importanti segnali di positività, ma dobbiamo fare molta attenzione a evitare l’effetto Sardegna: dopo l’entrata in zona bianca, nel giro di una settimana è finita in rosso. Fare un passo avanti è difficile, ma farne due indietro è molto più facile, ecco allora che serve tutta la nostra sensibilità per...

Amilcare

Renzi*

Le riaperture di queste settimane sono certamente importanti segnali di positività, ma dobbiamo fare molta attenzione a evitare l’effetto Sardegna: dopo l’entrata in zona bianca, nel giro di

una settimana è finita in rosso. Fare un passo avanti è difficile, ma farne due indietro è molto più facile, ecco allora che serve tutta la nostra sensibilità per mantenere un comportamento rispettoso e prudente

nei confronti della pandemia.

È vero, stiamo vivendo un momento positivo, i contagi stanno calando e la campagna vaccinazioni finalmente procede spedita, ma ciò non toglie che sia necessaria ancora la massima prudenza per garantire la nostra salute e quella di tutta la comunità.

Chiediamo che le istituzioni mettano in campo controlli puntuali e che intervengano ove ci siano situazioni di comportamenti anomali e scorretti, anche con scelte che siano da esempio. Possiamo

vivere le nostre città, e le opportunità che metteranno in campo, in maniera civile, evitando quelle ammucchiate che restano ancora uno dei principali canali di contagio. Riprendiamoci gli spazi e il nostro tempo libero, per viverli però nei modi consentiti e nel rispetto degli altri. Si sta aprendo una stagione estiva importante: è l’occasione vera per la ripartenza dell’economia,

evitiamo in qualsiasi modo battute d’arresto; dipende da noi, dal nostro senso civico e dalla nostra responsabilità sociale. Le attività hanno bisogno di potere lavorare, di riprendere con quella serenità e quella tranquillità che però si sviluppano solo con una prospettiva di continuità nelle aperture. Nelle prossime settimane giocheremo una partita fondamentale per il nostro futuro, quello dei nostri figli, dell’economia e dell’occupazione. Non possiamo buttare via tutto con comportamenti irrispettosi verso la pandemia, quindi verso tutta la comunità.

*Segretario Confartigianato Bologna Metropolitana