Bologna, 9 settembre 2018 – Un apprezzamento a una ragazza ha fatto scattare, sabato sera in zona Zanardi, una maxi-rissa in due tempi tra un gruppo di moldavi e uno di nomadi romeni. A iniziare, stando a quanto ricostruito dalla polizia ascoltando i testimoni, sarebbero stati due moldavi di 38 e 39 anni che, intorno alle 22,20, avrebbero avvicinato una romena di 26 anni in via Zanardi, mentre stava mangiando. Non è chiaro se le abbiano rivolto apprezzamenti o le abbiano chiesto con insistenza di condividere il cibo. Fatto sta che alla scena ha assistito il marito venticinquenne della ragazza, che per fare allontanare i due li ha presi a schiaffi. I quattro non erano soli: complessivamente, ad affrontarsi sono stati due gruppi da quattro persone ciascuna. Della rissa è stata informata la polizia, che ha mandato delle Volanti in via Zanardi. Quando le pattuglie sono arrivate dei litiganti non c’era più traccia, perché, come poi segnalato da un’altra chiamata al 113, si erano spostati nel vicino parco Kolletzek.

Qui gli agenti hanno trovato i due moldavi, col volto tumefatto e sanguinanti. Da quanto accertato, i due avrebbero raggiunto, armati di bastoni, il gruppo di romeni, per vendicarsi degli schiaffi. Tuttavia, gli altri erano di più e così i moldavi hanno avuto la peggio. Nella colluttazione, però, il venticinquenne ha perso il portafogli coi documenti, trovato dalla polizia assieme alle chiavi di una macchina vicino al canale. Così gli agenti si sono messi alla ricerca del giovane romeno, rintracciato assieme alla moglie in un parcheggio vicino. Il ragazzo ha ammesso le sue responsabilità, fornendo la sua versione dei fatti e dicendo che, nella sua cultura, non è ammesso che qualcuno molestasse le loro donne. Alla fine lui è stato denunciato per lesioni personali aggravate in concorso con ignoti e gli altri due portati in ospedale: probabilmente verranno denunciati anche loro per rissa.