Ritrovata la bici di Matteo Prodi. Vandalizzata e buttata nei calanchi. Tornerà nel punto dell’incidente

Il 18enne, nipote di Vittorio, aveva perso la vita tra le vie degli Scalini e di Barbiano. Il 2 marzo l’associazione Salvaiciclisti gli renderà omaggio, riportandola nel luogo del sinistro.

È stata ritrovata la bicicletta bianca che era stata posizionata tra via degli Scalini e via di Barbiano, sui colli a Bologna, per ricordare Matteo Prodi. Lo studente bolognese, 18 anni, nipote di Vittorio Prodi, fratello di Romano, il 27 febbraio del 2020 in quel punto tra le due strade mentre era in sella alla sua due ruote era stato travolto e ucciso da un’auto.

La bicicletta bianca era sparita in dicembre e, come ha spiegato l’associazione Salvaiciclisti sui social, è stata "vandalizzata e abbandonata tra i calanchi. Grazie alla polizia locale, che l’ha recuperata, la nostra associazione è tornata in possesso della bici: l’abbiamo rimessa in sesto e ora la vogliamo riportare nel luogo che ricorda Matteo".

Per questo è stata organizzata una iniziativa: sabato 2 marzo, alle 11, da piazza XX Settembre i ciclisti partiranno per raggiungere via degli Scalini e riposizionare la bici nel punto dove si trovava prima e dove è avvenuto l’incidente quattro anni fa. "Quando muore un ragazzo di 18 anni – dichirano dall’associazione – sentiamo il peso di un tremendo fallimento. Ci stringiamo nuovamente, con tutto il cuore, alla famiglia di Matteo, agli amici e alle amiche".