Rivoluzione del traffico in zona Unipol Arena
Rivoluzione del traffico in zona Unipol Arena
Una settimana di chiusura, da ieri a giovedì prossimo compreso, per via Camellini, la strada che congiunge la zona industriale di Zola e Casalecchio con la zona commerciale intorno all’Unipol Arena. Dopo l’ordinanza di Città metropolitana che ha chiuso per un mese le rampe di accesso all’asse attrezzato in direzione di Bazzano ora per consentire la realizzazione di un...

Una settimana di chiusura, da ieri a giovedì prossimo compreso, per via Camellini, la strada che congiunge la zona industriale di Zola e Casalecchio con la zona commerciale intorno all’Unipol Arena.

Dopo l’ordinanza di Città metropolitana che ha chiuso per un mese le rampe di accesso all’asse attrezzato in direzione di Bazzano ora per consentire la realizzazione di un nuovo tratto di strada compreso nell’accordo di programma relativo alla trasformazione urbanistica dell’area commerciale che si sviluppa intorno al centro commerciale Gran Reno il Corpo Unico Reno Lavino ha disposto la chiusura al transito della Via Camellini, con conseguenti deviazioni di transito nelle vie dei territori comunali di Zola e Casalecchio. Per passare da una parte all’altra della Nuova Bazzanese, invece che il sottopasso ora chiuso, sono state installate segnalazioni provvisorie che da ogni direttrice di traffico indicano gli itinerari alternativi. Il tutto nel contesto di una rivoluzione della circolazione che continua dopo le due rotonde completate e la realizzazione della nuova rampa di accesso da Unipol Arena in direzione di Bologna. Un passaggio necessario, spiegano le amministrazioni coinvolte, che nel contesto delle limitazioni agli spostamenti non ha avuto fino ad ora effetti gravi sulla circolazione stradale.

E che consentirà la progressione del cantiere che sta rivoluzionando la viabilità di confine tra Zola e Casalecchio.

Il tutto in vista del raddoppio di Gran Reno, dell’ampliamento di Unipol Arena e della crescita dell’offerta commerciale sull’ex parcheggio di via De Curtis. Le opere pubbliche connesse all’aumento della ricettività dell’area valgono complessivamente 9 milioni di euro e comprendono la sistemazione della stazione ferroviaria, percorsi pedonali e ciclabili e la modifica degli svincoli nord e sud di accesso all’Asse attrezzato sud ovest.

g.m.