Lo striscione davanti al Bar Ciccio e Roberto Cevenini
Lo striscione davanti al Bar Ciccio e Roberto Cevenini

Bologna, 1 dicembre 2020 - E' morto Roberto Cevenini, gestore per decenni dello storico Bar Ciccio di via San Mamolo. E così era conosciuto da tutti, sotto le Due Torri: il 'Ciccio'. Più che un bar il suo, che ha condotto con il fratello Fausto e la cognata Dolores fino al 2011, era un punto di ritrovo per tutta la città, un covo dove chiunque portasse i colori rossoblù nel cuore poteva trovare rifugio e accoglienza ogni volta che il Bologna scendeva in campo trasmesso in diretta su qualche tv.

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Al Bar Ciccio ci andavano tutti, ma proprio tutti: da un altro Cevenini, Maurizio, che dai tavoloni e dalle panche di via San Mamolo annunciò la sua candidatura a sindaco (poi naufragata) nel 2010, fino a Pier Luigi Bersani e Romano Prodi, passando per l'ex allenatore rossoblù Francesco Guidolin e tanti personaggi dello spettacolo. A metà anni Novanta proprio al Bar Ciccio fu fondato il primo circolo dell'Ulivo della storia.

Tanti i ricordi che stanno girando in queste ore su Facebook, tra cui quello del del deputato Pd Luca Rizzo Nervo, che scrive: " Il Ciccio per generazioni, certamente la mia, è stato un punto di riferimento, una bella abitudine, un moltiplicatore di relazioni autentiche. Ciccio era un oste come non ce ne sono più, la certezza di un luogo accogliente che custodiva con cura i tuoi entusiasmi come le tue sofferenze".