Bologna, 7 Luglio 2018 - Una passeggiata notturna in solitaria, nel quartiere Savena, è costata caro a un ragazzo bolognese di 26 anni, avvicinato da una transessuale e derubato del Rolex. Il ventiseienne, dopo il furto ha immediatamente chiamato la polizia che, arrivata sul posto, ha tentato di ricostruire quanto accaduto. Stando al racconto fatto agli agenti delle volanti, infatti, intorno a mezzanotte, il ventiseienne aveva posteggiato l’auto in via dell’Aurora, al Savena, e si era avviato a piedi lungo la strada. Mentre passeggiava, però, è stato avvicinato da una transessuale, descritta come sudamericana con un vistoso tatuaggio sulla schiena, raffigurante un serpente, che lo ha iniziato a infastidire. Il ragazzo, infatti, ha spiegato che la prostituta gli ha offerto con insistenza delle prestazioni sessuali, tentando più volte di fermarlo. Il ventiseienne, quindi, ha spiegato di aver rifiutato le avances con decisione, ma la transessuale lo ha bloccato con un abbraccio.

La vittima, quindi, si è divincolato dalla stretta non richiesta e si è allontanato di fretta. Fatti pochi passi, però, il ventiseienne ha notato che gli era stato sfilato il Rolex che portava al polso. Il ragazzo, quindi, è tornato indietro in direzione della transessuale, che stava cercando di scappare, riuscendo anche quasi a raggiungerla. La prostituta, però, è salita su un’auto, guidata da un complice, che probabilmente la stava aspettando, e si è data alla fuga, facendo perdere le proprie tracce. Il ventiseienne, quindi, capito di essere stato seminato ha chiamato la polizia che ha avviato le indagine per risalire all’identità della prostituta e recuperare il Rolex rubato.