L'operazione è stata portata avanti dai carabinieri
L'operazione è stata portata avanti dai carabinieri

San Lazzaro di Savena (Bologna), 5 giugno 2020 – È servita una accurata attività di indagine per smantellare una rete di pusher che agivano nel cuore dell’Emilia. I carabinieri della compagnia di San Lazzaro di Savena hanno infatti eseguito, a Bologna e a Modena, un'ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di due italiani di 42 e 47 anni, D.A.C. e F.F., e del 52enne albanese P.A..

Nel dettaglio, fanno sapere i militari, il 42enne è finito in carcere e il 52enne agli arresti domiciliari, mentre per il 47enne il gip Francesca Zavaglia, che ha emesso le misure su richiesta del pm bolognese Silvia Baldi, ha disposto l'obbligo di presentazione giornaliera alla Polizia giudiziaria. Oltre alle misure cautelari, sono state svolte otto perquisizioni domiciliari nei confronti di altre persone indagati o coinvolte, a vario titolo, nell'attività d'indagine.

La richiesta della Procura nasce da un'indagine condotta da settembre 2018 ad aprile 2019 dal Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di San Lazzaro. Indagine avviata "a seguito di alcune segnalazioni provenienti da una piccola frazione del comune di Pianoro, che indicavano in una coppia di coniugi italiani residenti lì il punto di riferimento per l'acquisto di cocaina di ottima qualità”, spiegano i carabinieri.

I militari hanno quindi individuato la coppia, poi arrestata nel corso dell'indagine, scoprendo che i due, "molto cauti e preoccupati di alcuni riscontri investigativi, avevano deciso di spostare la droga, nascondendola in casa della madre della donna".

I due si procuravano la cocaina "attraverso un'altra coppia di italiani, residenti a Bologna, che si riforniva da alcuni cittadini albanesi, che tagliavano e confezionavano la droga in casa, anche in presenza di una bambina".

L'indagine ha quindi consentito di "interrompere una rete di spaccio di cocaina, marijuana e hashish tra i comuni di Pianoro, Monterenzio, San Lazzaro di Savena, Bologna e Modena", e nel corso dell'inchiesta i Carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato "quattro uomini (due italiani e due albanesi) e una donna italiana, e denunciato in stato di libertà un uomo italiano per i reati di spaccio e detenzione ai fini di spaccio. Infine, sono stati sequestrati circa 88 grammi di cocaina, 521 di marijuana e sei di hashish, oltre a 600 euro in contanti.