Sarafine e Anna Castiglia. Fra elettronica e canzone d’autore

Due concerti in Montagnola. Si parte con la vincitrice di X Factor, poi c’è la regina di Musicultura

Sarafine e Anna Castiglia. Fra elettronica e canzone d’autore

Sarafine e Anna Castiglia. Fra elettronica e canzone d’autore

Provengono da universi sonori lontani, le unisce il fatto di aver vinto premi molto diversi, ma che sicuramente influenzeranno la loro carriera. Entrambe sono tra le più originali protagoniste dell’ultima generazione delle nuova musica italiana e si esibiranno dal vivo a Bologna– Sarafine oggi e Anna Castiglia domani – all’interno di Montagnola Republic al Parco della Montagnola (ore 21, ingresso gratuito) La prima è reduce dal successo dell’ultima edizione di -X Factor e arriva a Bologna per presentare il suo repertorio che unisce una spiccata sensibilità elettronica alla scrittura della più classica canzone d’autore. Un percorso umano, il suo, molto particolare. Dopo gli esordi giovanissima come cantautrice nella sua regione, la Calabria, si trasferisce in Lussemburgo per lavorare in ufficio in una multinazionale, sino alla decisione, al festival di musica elettronica Tomorrowland, di tornare alla passione della vita. Adesso Sara Sorrenti, questo il suo vero nome, propone uno spettacolo dal vivo, il tour si chiama E’ così che va il mondo, basato sull’utilizzo della tecnologia digitale, che mescola la melodia nazionale con i linguaggi multiculturali delle metropoli, come il dubstep e la drill, versante più rumoroso dell’hip hop. Arriva invece dal primo posto a Musicultura, la manifestazione marchigiana dedicata alle giovani promesse della canzone d’autore, Anna Castiglia, che si è esibita il 6 luglio scorso in apertura di uno degli avvenimenti musicali dell’estate, il concerto al Circo Massimo di Roma del trio Fabi Silvestri Gazzè.

La cantante, 25 anni, in attesa di pubblicare l’album d’esordio in autunno, ha realizzato una serie di singoli che l’hanno fatta apprezzare per la leggerezza con la quale riesce a far convivere frammenti di immaginari che vanno dal jazz al funk al pop, sino alle influenze mediterranee, frutto dell’amore per la sua terra di provenienza, la Sicilia. Una fusione che è alla base di una delle sue canzoni più celebri, Withman, nella quale duetta con Ghemon, mettendo in scena una storia di amori e di abbandoni di grande presa emotiva. In U mari, appena uscito, Castiglia rende omaggio ai ritmi seduttivi della disco e del latin pop per raccontare gli effetti della solitudine, mentre Participio presente affronta il tema dell’aspirazione a fare della musica la propria esistenza, senza alcuna certezza. Il singolo con il quale ha partecipato, vincendo, a Musicultura, ma lo aveva presentato prima a X-Factor si chiama Ghali ed è, come lo ha definito lei stessa, "Un inno alle colpe".

Pierfrancesco Pacoda