ALICE PAVAROTTI
Cronaca

Bologna, una scultura per Julian Assange in Piazza Nettuno: ecco perché

L’installazione itinerante in bronzo, che chiude in città il suo tour, ha l’obiettivo di sensibilizzare sul messaggio di libertà di espressione lanciato dal fondatore di Wiki-Leaks

Una scultura per Julian Assange in piazza Nettuno, realizzata dall'artista Davide Dormino (a sinistra). Ad essere raffigurato lo stesso Assange con ai lati Edward Snowden, Chelsea Manning e una sedia vuota

Una scultura per Julian Assange in piazza Nettuno, realizzata dall'artista Davide Dormino (a sinistra). Ad essere raffigurato lo stesso Assange con ai lati Edward Snowden, Chelsea Manning e una sedia vuota

Bologna, 13 giugno 2024- “Se le guerre sono iniziate da bugie, la pace può cominciare dalla verità”.

Una scultura per Julian Assange in piazza Nettuno, realizzata dall'artista Davide Dormino (a sinistra). Ad essere raffigurato lo stesso Assange con ai lati Edward Snowden, Chelsea Manning e una sedia vuota
Una scultura per Julian Assange in piazza Nettuno, realizzata dall'artista Davide Dormino (a sinistra). Ad essere raffigurato lo stesso Assange con ai lati Edward Snowden, Chelsea Manning e una sedia vuota

Questa è la frase di Julian Assange che viene riportata su uno striscione in Piazza Nettuno accanto alla scultura itinerante ‘Anything to say’ realizzata dall’artista Davide Dormino, che resterà in loco oggi e domani.

Ad essere raffigurato è Assange stesso e ai suoi lati Edward Snowden, Chelsea Manning e una sedia vuota: “Un invito ai cittadini a salire sopra per chiedere la libertà di Julian Assange, per difendere la libertà di espressione. ‘Anything to say’ è per tutti, è un mezzo di costruzione di senso critico su cui far correre la nostra voce” apre il realizzatore dell’opera.

L’installazione in bronzo, ormai in giro da dieci anni che quest’anno è stata a Milano, Napoli e Roma e che chiude proprio a Bologna il suo tour, ha dunque l’obiettivo di sensibilizzare sul messaggio di libertà di espressione lasciato dal giornalista fondatore di Wiki-Leaks, oltre che celebrare il conferimento della cittadinanza onoraria che il Consiglio Comunale di Bologna gli ha concesso il 19 febbraio.

Assange in carcere

Il comitato Free Assange partecipa al passaggio della statua itinerante dedicata a Julian Assange in Piazza Nettuno
Il comitato Free Assange partecipa al passaggio della statua itinerante dedicata a Julian Assange in Piazza Nettuno

“Al momento si trova ingiustamente recluso nel carcere di massima sicurezza di Belmarsh, considerato come il Guantánamo inglese, anche se non ha commesso nessun crimine, se non quello di aver pubblicato la verità. Ha fatto in modo che ogni cittadino venisse a conoscenza dei crimini di guerra commessi da dai governi, dai cosiddetti ‘poteri forti’.

Intorno al 20 Luglio gli è stato concesso un appello davanti alla corte di giustizia britannica, in cui verrà decisa la sua eventuale estradizione negli Stati Uniti, richiesta dal governo americano. Noi speriamo che venga liberato, e mobilitiamo la cittadinanza affinché chieda lo stesso” spiega Fulvia Panza del comitato di Free Assange Bologna.

Nel corso di queste due giornate sono numerosi gli artisti, gli attivisti e gli studenti che si uniranno per lui: ad aprire la giornata è stata la poetessa Marcella Colaci, con la lettura di due sue poesie che verranno spedite ad Assange in carcere (nel banchetto accanto alla scultura vi sono anche delle cartoline sulle quali è possibile scrivere un pensiero da mandargli).

Hanno poi partecipato studenti del liceo Copernico, e alle 15.30 sarà presente all’installazione anche Alessandro Bergonzoni. Domani alle 19.30 avrà inoltre luogo un flash mob di chiusura.