L’adolescente deve trovare un posto nel mondo e compiere diverse scelte. La prima riguarda la scuola superiore, perché questo passo ci porterà a un lavoro e a un posto nella società. Ma prima bisogna trovare se stessi. Imparare a conoscersi. Conoscere le nostre attitudini, le nostre passioni, intraprenderle. In questo processo dovremo avere la giusta misura dei problemi della nostra età, come i genitori dovranno riconoscerli. Non è sbagliato dire a un adolescente che esistono problemi oltre a quelli che ha, però gli adulti devono capire che sbagliano se pensano che le loro questioni sono importanti e ciò che succede ai ragazzi è cosa marginale. L’adolescenza fa parte di un periodo molto complesso, in cui si passa dall’essere bambini all’essere adulti. Una trasformazione che coinvolge mente e corpo, un’accettazione né scontata né naturale. In mezzo il bullismo, l’anoressia, l’autolesionismo, la bulimia, la depressione, la scarsa autostima…Non per tutti, non tutto, non sempre. Molti dei nostri atteggiamenti sono dovuti al fatto di voler essere uguali agli altri, per esser accettati. Finché non ritroviamo in noi stessi l’autostima che ci porta a essere un po’ più sicuri.