Un rendering del nuovo polo scolastico Federzoni, al quartiere Navile
Un rendering del nuovo polo scolastico Federzoni, al quartiere Navile

Bologna, 24 marzo 2021 - "Un gioiello architettonico". Il Comune descrive così il futuro polo scolastico ‘Federzoni’ – in Bolognina, zona ex mercato ortofrutticolo – che ospiterà 448 alunni, divisi fra una scuola d’infanzia e una primaria. Il progetto è stato affidato ai toscani della Colucci & Partners, studio di architettura di Pontedera. Il Comune bandirà la gara dopo l’estate, e i lavori – che dureranno due anni, per un importo di 8,3 milioni – potranno iniziare a primavera del 2022.


"Il concept del polo scolastico si sviluppa intorno all’idea di un villaggio per i bambini", spiegano i progettisti. La struttura sarà a consumo energetico quasi zero, con un parco di 4.600 metri quadrati per l’ outdoor education , l’istruzione all’aperto, e "impianti sportivi d’eccellenza", adatti anche alle competizioni Coni.


La nuova scuola sarà realizzata in un lotto trapezoidale all’angolo tra via Cage e via Insolera, vicino alla Casa della Salute Navile e agli Uffici comunali di piazza Liber Paradisus.


Il progetto prevede una scuola d’infanzia (un piano, per 168 alunni in sei sezioni), con laboratori, agorà e spazi didattici esterni; e una scuola primaria (su due piani) che potrà ospitare fino a 280 alunni in dieci aule da 55 metri quadrati circa; e avrà laboratori, mensa, biblioteca per ragazzi e docenti, spazi di relazione, agorà e ampi uffici.
Il polo è completato da un hub sportivo con campi da basket, beach volley, calcio a 5, il tutto all’aperto, e una palestra regolamentare – su una superficie complessiva, servizi compresi, di 1.300 mq – per lo svolgimento di competizioni Coni. Con spogliatoi destinati sia agli alunni della scuola primaria che di attività extrascolastiche.
 


La superficie totale lorda dell’intero nuovo complesso scolastico sarà di circa 4.530 metri quadrati circa, con una superficie coperta di 3.530 metri quadrati (di cui 1.218 destinati alla scuola d’infanzia), e altrettanti 4.600 metri quadrati di parco attrezzato.
"Così come nelle città si alternano spazi costruiti e spazi pubblici – spiegano i progettisti – sul fronte interno dell’area di pertinenza si sviluppa un grande spazio aperto dove le diverse aree pedagogiche di outdoor learning trovano la propria posizione in un sistema continuo".


Su questo amp io parco, si legge nella nota del Comune, "si affacceranno tutti i fabbricati" del polo. Vi si potrà accedere "direttamente dalla nuova piazza pubblica creata in corrispondenza dell’accesso alla palestra, sul fronte sud della scuola primaria". Il parco scolastico – dove sono previsti un frutteto didattico, delle serre e un campo dei fiori – sarà composto da spazi didattici e laboratori esterni; oltre a spazi di gioco e alla presenza, nella parte centrale, di un piccolo teatro.


Dal punto di vista della sostenibilità ambientale, le Federzoni saranno sviluppate nell’ottica di un elevato risparmio energetico, grazie a precise scelte edili e tecnologiche. L’obiettivo della progettazione è stato il raggiungimento della classe energetica ‘Edificio a energia quasi zero’ (nZEB), con impianti fotovoltaici, pompe di calore, sistemi di riscaldamento radianti, tetti verdi, schermature solari per gli infissi esterni e un efficiente impianto di ricambio dell’aria con trattamenti antibatterici.