Eduscopio 2019, la classifica delle scuole. L’ingresso del liceo Minghetti (Schicchi)
Eduscopio 2019, la classifica delle scuole. L’ingresso del liceo Minghetti (Schicchi)

Bologna, 7 novembre 2019 – Novità e conferme per l’edizione 2019 di Eduscopio, l’indagine della Fondazione Agnelli che ogni anno piomba sulle superiori nel delicato momento degli Open Day e quindi delle iscrizioni. Destinato per lo più ai ragazzi di terza media alla prese con «cosa farò da grande», Eduscopio consente di comparare gli indirizzi di studio degli istituti che interessano loro secondo la logica della preparazione per l’università o per il mondo del lavoro. Senza dimenticare la distanza da casa: Eduscopio permette, infatti, una valutazione tenuto conto di un raggio di azione di 10, 20 o 30 chilometri. Strumento utile che, tuttavia, non manca di scatenare gioie e dolori tra chi è al top e chi scende di qualche posizione. Iscrizioni in più o in meno decretano il successo o l’insuccesso di una scuola superiore.

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Tra chi prepara meglio all’università, il podio tutto nuovo tra gli scientifici va al Copernico di via Garavaglia che soffia la medaglia d’oro al Galvani, scivolato al secondo posto. Copernico stabile, invece, al primo gradino per la scienze applicate e al secondo come linguistico. Nell’altra metà del cielo, per intenderci il classico, al top troviamo, per il secondo anno consecutivo, il Minghetti che vanta un impianto classico tradizionale. Via Nazario Sauro è tallonato dal cugino di via Castiglione, il Galvani, dove il classico ha subito vari innesti. Tornando al versante scientifico, al terzo e quarto posto, come nel 2018, si piazzano Fermi e Righi; sale di un gradino il Malpighi (dal sesto al quinto), mentre il Sabin è fermo in nona posizione. Quanto alle scienze applicate (di fatto uno scientifico senza latino), dietro al Copernico c’è il gruppone delle new entry con Sabin, Malpighi, Fermi, Majorana e Manzoni.

Tutta differente rispetto al 2018, la graduatoria delle scienze umane: Mattei e Sabin (ciascuno guadagna un gradino), Da Vinci (perde due posizioni). Al quarto posto, immobile, il Laura Bassi. Per le scienze umane indirizzo economico-sociale, Sabin scala di un posto e guadagna l’alloro; Da Vinci scivola di uno; Mattei e Laura Bassi si invertono e diventano terzo e quarto. Nessuna variazione nei linguistici: Da Vinci, Copernico Galvani, Malpighi e Laura Bassi. Fuori gara l’Arcangeli, essendo l’unico liceo artistico. Analizzati anche i tecnici che garantiscono un diploma e, al contempo, danno una buona preparazione per l’università. Gli economici sono guidati dal Mattei di San Lazzaro, ben saldo in cima. Dietro il Keynes balza al secondo posto; Luxemburg al terzo; Salvemini scende al quarto. Invariati Manfredi-Tanari e Pier Crescenzi Pacinotti Sirani. Nessuna differenza per i tecnologici: Pier Crescenzi Pacinotti Sirani; Belluzzi Fioravanti e Serpieri.

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Da un paio di anni Eduscopio analizza anche la capacità di una scuola superiore di formare gli studenti per il mondo del lavoro. Si tratta soprattutto di istituti tecnici e professionali di cui l’indagine rivela il tasso di occupazione dei diplomati, ad esempio a due anni dalla maturità, e anche la pertinenza del percorso formativo con l’impiego svolto. E qui non mancano novità. Tra gli economici, quella più importante riguarda il Manfredi Tanari di viale Felsina la cui metà Tanari è in cima alla classifica, scalzando il Mattei. Salvemini e Keynes sono terzo e quarto. Lo stesso accade per Luxemburg e Pier Crescenzi Pacinotti Sirani che invertono i podi: quinto e sesto. Pochissimi i cambiamenti tra i tecnologici: Majorana, Aldini Valeriani e Belluzzi Fioravanti è il top. Al quarto, spunta il Manzoni seguito dal Serpieri. Infine i professionali. Servizi: Manfredi Tanari nella sua metà Manfredi diventa primo e sorpassa le Sirani, da meno di due anni al Pier Crescenzi Pacinotti. Terzo e quarto: Malpighi di Crevalcore e Aldrovandi Rubbiani (nel 2018 erano il contrario). Infine, Beata Vergine di San Luca. Per quanto riguarda l’indirizzo industria e artigianato, tutto stabile: Beata Vergine di San Luca, Aldini Valeriani, Belluzzi Fioravanti e Aldrovandi Rubbiani.