Sgombero sul lungo Savena a Bologna: rimosso un insediamento abusivo

L’intervento in prossimità di via Stradelli Guelfi: eliminati oltre 21 tonnellate tra rifiuti, materiale edile, attrezzatura da cantiere e parti di imbarcazioni. Trovata all’interno solo una persona, disposta a collaborare

L'intervento della polizia locale sul lungo Savena ha permesso di rimuovere oltre 21 tonnellate di rifiuti

L'intervento della polizia locale sul lungo Savena ha permesso di rimuovere oltre 21 tonnellate di rifiuti

Bologna, 4 luglio 2024 – Rimosse oltre 21 tonnellate di rifiuti in un’area di circa 8000 mq su lungo Savena a Bologna, in prossimità di via Stradelli Guelfi: è questo l’intervento di bonifica durato due giorni della polizia locale, in collaborazione con il Dipartimento Lavori Pubblici, Protezione Civile ed Hera, coordinato dal Gabinetto del sindaco. 

L’operazione ha avuto inizio nella prima mattinata di martedì 2 luglio e ha impegnato circa cinquanta tra agenti e ausiliari per la rimozione di un insediamento abusivo, in un’area verde vicino al torrente Savena. Una zona risultata già in forte pericolo: a causa della forte erosione delle sponde, l’insediamento poteva essere a rischio crollo, con possibile annegamento per le persone presenti.

Oltre ai rifiuti, durante l’opera di bonifica è stato trovato anche materiale edile di vario tipo, attrezzatura da cantiere, elettrodomestici, relitti e parti di imbarcazioni. Nell’area erano inoltre presenti numerosi pannelli fotovoltaici collegati a batterie tramite cavi elettrici “volanti”, a rischio di shock elettrico o incendio, e diversi veicoli a motore e rimorchi, alcuni dei quali non funzionanti e usati come deposito di materiale vario.

Al momento dell’intervento era presente una persona già nota ai servizi sociali, che si è resa disponibile ad offrire tutto il supporto necessario. Terminato il recupero dei rifiuti, nella giornata di oggi verrà ultimata la messa in sicurezza la scarpata che dà sul Savena.