Quotidiano Nazionale logo
21 apr 2022

Sharing mobility, occhi su Bologna

Le stazioni ferroviarie come hub della mobilità condivisa integrando il treno e i servizi di sharing mobility, migliorando la continuità fisica di un viaggio e la mobilità delle persone. Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs) e Osservatorio Nazionale della Sharing Mobility, coordinato dalla Fondazione per lo Sviluppo sostenibile e promosso dal Mite e dal Mims, hanno sottoscritto un protocollo ‘Analisi e sviluppo della sharing mobility nelle stazioni ferroviarie’ della durata di tre anni, finalizzato allo sviluppo della mobilità condivisa nelle stazioni italiane attraverso un approccio basato sulla condivisione di banche dati, analisi ed evidenze, nonché sull’utilizzo dei rispettivi sistemi informativi Gis. "La cross-analysis dei dati condivisi potrà generare sinergie e fornire indicazioni a redigere mappe e studi che sovrappongano e integrino le stazioni con i servizi di sharing diffusi sul territorio, evidenziandone le possibili sinergie, rendendo più connesso e accessibile il trasporto ferroviario riducendo congestione e inquinamento", si legge in una nota. Per analizzare lo sviluppo della sharing mobility, l’intesa prevede una prima serie di approfondimenti mirati sulle città di Bologna, Roma, Milano, Palermo e Cagliari.

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?