Bologna, 14 novembre 2018 - L'occhio lungo di un drone vigilerà sulla sicurezza della città. Nelle prossime settimane e per sei mesi, infatti, partirà la sperimentazione voluta dal Comune di Aquila 100, un drone della Eagle sky light di Casalecchio, che verrà utilizzato dalla municipale, ma anche dalle forze dell'ordine per, ad esempio, affiancare operazioni di polizia o per monitorare l'andamento dei grandi eventi.

A breve, quindi, Comune e Prefettura firmeranno un protocollo per coordinarsi sull'utilizzo del drone, il cui operato verrà deciso di volta in volta dal Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica. Lo strumenti, quindi, fa parte della flotta di Eagle sky light, azienda bolognese nata nel 2017, che ha ottenuto le dovute autorizzazioni dall'Enac per far volare i propri droni.

Aquila 100, che sta al centro di una flotta formata da altri sei differenti sistemi aeromobili, agganciato a un cavo che raggiunge i centro metri di altezza, ha una portata di visione di 14 chilometri, ruscendo a lavorare sia di giorno che di notte per 14 ore, anche con condizioni metereologiche avverse. Un primo assaggio dell'opera di Aquila 100, ad esempio, si è avuto durata la visita di papa Francesco in città, ma il suo utilizzo è stato utile anche durante la partita Bologna-Inter.

La Eagle sky light, inoltre, per la sperimentazione ha ceduto temporaneamente al Comune il drone in via del tutto gratuita. Al termine dei sei mesi, poi, se dovessero essere stati raggiunti i risultati sperati l'amministrazione valuterà se e come proseguire quest'esperienza. "Non abbiamo mai nascosto l'idea di utilizzare la tecnologia per migliorare la sicurezza dei cittadini - ha commentato l'assessore alla Sicurezza Alberto Aitini -. Metteremo il drone a disposizione di tutte le forze dell'ordine, firmando un protocollo per indicare le linee guida sul suo utilizzo. Il nostro obiettivo è aumentare la sicurezza percepita e soprattutto reale dei cittadini".