PAOLO VERRI
Cronaca

Sicurezza sul lavoro, presidio Cisl: "Va estesa la patente a punti"

Le richieste di Pieri alla Regione: "Ecco come integrare il patto sottoscritto nel 2022"

Sicurezza sul lavoro, presidio Cisl: "Va estesa la patente a punti"

Sicurezza sul lavoro, presidio Cisl: "Va estesa la patente a punti"

Quella per la sicurezza sul lavoro è una battaglia che la Cisl porta avanti da sempre. E dopo la tragedia di Suviana e i tanti episodi che dal 9 aprile un po’ in tutta la penisola, l’azione del sindacato su questo tema è diventata ancora più incisiva. Per segretario generale della Cisl Emilia-Romagna, Filippo Pieri, "nonostante la nostra sia una regione molto attenta, i numeri degli incidenti sul lavoro sono impietosi".

Per domani avete organizzato un presidio in viale Aldo Moro, a partire delle 9.30. Cosa chiedete?

"Abbiamo programmato questo presidio davanti alla Regione nell’ambito di una mobilitazione continua, proclamata a livello nazionale dalla Cisl. Abbiamo organizzato molte assemblee nei luoghi di lavoro, molti incontri formativi su questo tema. Dopo la tragedia di Suviana, abbiamo indetto anche uno sciopero".

Quali sono le vostre proposte?

"Rispetto a quella che noi abbiamo definito ‘una scia di sangue’, non ci si può mobilitare solo quando ci sono 3, 4, 5 o 7 morti, ma è battaglia quotidiana. Per questo vogliamo chiamare in causa la Regione come principale referente istituzionale".

Con Viale Aldo Moro avete anche sottoscritto accordi specifici?

" A settembre del 2022 abbiamo sottoscritto un importante protocollo sulla salute e sicurezza con la Regione e tutte le parti sociali. Adesso vogliamo fare una sorta di verifica e di rilancio dell’attività e dei contenuti di quel patto".

Quali sono i punti principali?

"Già in quel patto lì si prevedeva di rafforzare la formazione e l’informazione dei lavoratori sul tema della sicurezza, di aumentare i controlli, non solo da parte degli ispettori – a livello nazionale ne stanno assumendo 700 ma non basta – ma anche delle Regioni, tramite le Asl e i medici del lavoro".

Adesso c’è la patente a punti per le imprese…

Il tema della qualificazione delle imprese è ampio e un pezzo possiamo farlo anche in Regione grazie a Università e enti di ricerca e all’innovazione tecnologica. Quanto alla patente a punti, che la Cisl chiedeva fin dagli anni ’90, è arrivata solo per il settore edile, noi chiediamo che invece valga in tutti i settori. Nel bilancio dell’Inail, poi, c’è un avanzo di oltre 3 miliardi di euro che vorremmo fossero usati per investimenti su salute e sicurezza, ma anche per esempio per alzare le rendite degli invalidi sul lavoro e delle famiglie dei deceduti sul lavoro".

Quali sono i settori più colpiti?

"In Emilia-Romagna il settore agricolo, la logistica e l’edilizia sono i settori più colpiti da infortuni, anche mortali".

E per i più giovani cosa si può fare?

"Chiediamo che si possa parlare di salute e sicurezza sul lavoro anche nelle scuole, soprattutto superiori. Gli studenti che oggi fanno gli ultimi anni di scuola superiore saranno i lavoratori e gli imprenditori di domani".