Bologna, 10 febbraio 2016 - L’incontro c’è stato, la cantata pure, ma il sogno continua. Gianni Morandi ha risposto presente all’appello lanciato settimana scorsa sul web da Giovanni (“Vieni qui a cantare una canzone insieme a noi!”) e nel pomeriggio di ieri, martedì, ha conosciuto Giovanni e i suoi amici, Elena, Agnese, Tobia, Massimiliano, l’altro Giovanni, Ambra, Eugenio, le due Erica, Francesca, Costanza e Luca.

Sono il gruppo di ragazzi con sindrome di Down protagonisti di “Sognando Gianni Morandi”, il progetto con cui Associazione d’iDee, associazione bolognese che realizza servizi educativi a favore delle persone in situazione di disagio, vuole richiamare l’attenzione sui temi della disabilità e della vita indipendente, raccontando con un video la loro storia a partire dal sogno di cantare, appunto, con Gianni Morandi.

L’incontro si è tenuto nella “Casa delle iDee”, l’appartamento di via Saragozza gestito dall’associazione, dove il gruppo trascorre i weekend per potenziare le loro capacità e acquisirne di nuove, dalla spesa alla cucina, fino alla pulizia e la gestione delle piccole e grandi faccende domestiche. Oltre due ore in cui Gianni Morandi insieme alla moglie Anna ha visitato la casa insieme a Giovanni e Tobia, poi ha scambiato battute e opinioni sull’amore, il lavoro e la musica con tutti gli inquilini. Nel salotto ecco spuntare una chitarra, il tempo di accordarla e via con un lungo concerto unplugged, da “Fatti mandare dalla mamma” e “Andavo a 100 all’ora” fino a “C’era un ragazzo” e “Uno su mille”, la canzone scelta dai ragazzi per l’incontro di una vita.

Il sogno di Giovanni si è così realizzato, ma non quello di Associazione d’Idee, che con il progetto video “Sognando Gianni Morandi” vuole puntare i riflettori sul percorso di autonomia che sta vivendo il gruppo, per sensibilizzare opinione pubblica e istituzioni. “Ogni giorno i ragazzi compiono un passo avanti in un percorso di crescita che non è solo personale, ma che riguarda le loro famiglie e tutta la società – dice Rosanna De Sanctis, presidente di Associazione d’iDee –. Per questo chiediamo di aiutarci a finanziare il video con cui vogliamo raccontare la vita quotidiana di Giovanni e di tutto il gruppo e, naturalmente, anche il loro incontro con Gianni Morandi”.

Per sostenere la realizzazione del video basta andare sulla piattaforma web di crowfunding territoriale Idea Ginger (www.ideaginger.it). Diverse le formule, dalla donazione libera a un sistema di “ricompense” a crescere: donando 10 euro si riceverà una foto digitale di Giovanni e di tutto il cast; con 20 euro si sarà citati nei titoli di coda; con 35 euro si otterrà una copia del video in dvd; con 50 euro il video con contenuti speciali; con 100 euro si diventa sostenitori gold; con 150 euro si avrà l’invito alla prima; con 200 euro si andrà poi a cena con il cast. Già oltre mille gli euro raccolti in sette giorni grazie alle donazioni di 38 sostenitori: l’obiettivo è raggiungere i cinquemila euro entro il 3 aprile.