Di fronte alle scuole mancano posti auto a sufficienza (Schicchi)
Di fronte alle scuole mancano posti auto a sufficienza (Schicchi)

Bologna, 9 gennaio 2019 - Suona la campanella e in via Dante le automobili cominciano ad arrivare mezz’ora prima per accaparrarsi il posto migliore dall’ingresso dell’istituto Carducci. In molti lasciano la macchina in mezzo alla carreggiata, tra le due corsie e uno dietro l’altro a decine si incolonnano a formare una spazio parcheggi che non esiste. La situazione si ripete in modo analogo tutto l’anno sia la mattina, quando i genitori scaricano i loro bambini, che al termine delle lezioni, per andare a riprenderli.

Al rientro dalle vacanze invernali, però, il 7 mattina, i vigili sono intervenuti e hanno multato svariate persone che hanno lasciato l’automobile parcheggiata fuori dagli appositi spazi. Con contorno di proteste e scambi di frasi piuttosto vivaci... La rabbia dei genitori non si è fatta attendere. «La soluzione di lasciare momentaneamente l’auto a metà tra le due carreggiate è una scelta obbligata, visto che tra le 8 e le 9 non esiste possibilità alcuna di parcheggiare sulle strisce blu essendoci circa 500 allievi nella sede di via Dante». Così inizia la lettera inviata al Carlino da uno dei genitori multati, Antonino Frusone che si rivolgersi al sindaco Merola con senso di responsabilità anche nei confronti degli altri genitori coinvolti. «Era freddo e bastano pochi minuti per lasciare i bambini – spiega Antonino –. Le porte sono aperte solo dalle 8.20 alle 8.30». Diversa, invece, la situazione al pomeriggio quando per aspettare i ragazzi che escono da scuola i genitori si preparano già mezz’ora prima per non rimanere troppo lontani dai portoni. «So bene che esistono delle regole e che vanno rispettate, ma c’è anche il normale buon senso – prosegue Frusone –. In 400 metri di strada non esistono proprio i posti auto per tutti».

Alcuni genitori poi hanno esposto sul cruscotto un permesso, concesso dal Comune, per la sosta gratuita ‘momentanea’ nelle strisce blu situate nei pressi dell’istituto anche se non sono residenti. Per ogni bambino ne viene concesso uno. Questo, però, non consente la sosta fuori degli appositi spazi segnalati.

Il Comune risponde alle proteste dei genitori spiegando che i vigili svolgono controlli saltuariamente soprattutto nei pressi degli istituti scolastici. Accanto a un servizio di supporto alla gestione della mobilità nelle situazioni più critiche devono affiancare il rispetto delle regole: «Se un vigile o un operatore Tper vede una situazione di irregolarità è tenuto a multare il trasgressore, non si possono fare favoritismi –prosegue il Comune –. Del resto riceviamo anche frequenti segnalazioni da parte dei residenti della zona che lamentano l’impossibilità di uscire dai propri passi carrai durante i momenti di maggior afflusso. Riteniamo inoltre di grande pericolosità far attraversare i bambini per raggiungere le automobili in mezzo alla carreggiata». Insomma, c’è una strigliatina anche per i genitori.