Indagano i carabinieri sugli spari in Valsamoggia
Indagano i carabinieri sugli spari in Valsamoggia

Valsamoggia (Bologna), 9 novembre 2018 - Si accorge dei ladri che stanno tentando di entrargli in casa, apre la finestra e spara. E’ successo l’altra notte a Stiore, borgata di Monteveglio, dove un artigiano è stato svegliato poco prima dell’alba dal cane che abbaiava nel cortile di casa. Ancora assonnato, l’uomo che vive con la sua famiglia in una villetta a ridosso della strada provinciale, si è alzato. Poi, senza accendere la luce, si è avvicinato alla finestra che affaccia sulla parte del giardino dal quale provenivano rumori sospetti, anche se attutiti da una nebbia carica di umidità.

E’ rimasto per qualche interminabile secondo ad ascoltare e, quando si è reso conto della presenza di estranei che armeggiavano sotto casa, ha recuperato la pistola regolarmente detenuta e custodita sotto chiave, ha aperto di scatto gli scuri ed ha esploso alcuni colpi di pistola verso l’alto. L’effetto è stato immediato: mentre se ne stava al riparo dal davanzale del piano superiore ha sentito distintamente il movimento improvviso di persone che sono scappate verso la parte buia del cortile per poi scavalcare la recinzione e fuggire precipitosamente.

L’oscurità non ha permesso di stabilire con certezza il numero dei malviventi, che avevano rivolto le prime attenzioni alla sua auto lasciata ben chiusa sotto casa. E non è la prima volta che, anche in Valsamoggia, bande di razziatori prendono di mira un’abitazione, rubano tutto quanto abbia un valore per poi darsi alla fuga a bordo dell’auto della vittima. Non è chiaro quale fosse in questo caso l’intenzione degli intrusi, che di certo non si sono introdotti nella proprietà per prendere un caffè. Quale che fosse il loro piano, hanno dovuto fare i conti con la reazione decisa, e inaspettata, dell’artigiano, che ha voluto farsi sentire in maniera inequivocabile. Il luogo del fatto è in un borgo di campagna, anche se ai margini di una zona residenziale, e i colpi esplosi in aria nel silenzio della notte non avrebbero creato un pericolo diretto. Hanno però svegliato i residenti delle abitazioni che stanno nel raggio di un centinaio di metri.

In seguito all’allarme, una manciata di minuti più tardi è arrivata sul posto la pattuglia dei carabinieri della compagnia di Borgo Panigale per ricostruire l’accaduto. I malviventi avevano però già avuto il tempo di dileguarsi, probabilmente a bordo di un’auto che li attendeva nelle vicinanze. Il fatto è all’esame dell’autorità giudiziaria, a cui è stato segnalato dai militari.