Bologna, 28 agosto 2018 – Braccio di ferro in vista, tra il Bologna e Comune: il nodo sono i Prati di Caprara, area compensativa ritenuta fondamentale per far quadrare il cerchio economico attorno al progetto di restyling del Dall’Ara. A distanza di due anni e sette mesi da quando il sindaco Virginio Merola e il patron rossoblù Joey Saputo presentarono la prima bozza del progetto in Soprintendenza, si avvicina l’ora delle scelte. E qualcosa è cambiato. Sul progetto il Pd non è compatto. A complicare la partita è il terreno dei Prati di Caprara, sul quale la Seci del gruppo Maccaferri e i tedeschi di Ece intendono realizzare la cittadella della moda che andrebbe a sostenere, per circa 30 milioni, l’impalcatura finanziaria del restyling dello stadio, il cui ammodernamento verrebbe a costare circa 70 milioni. Il terreno dell’area, infatti, è di proprietà pubblica: ergo dovrebbe essere messo a bando e stando alle indiscrezioni ci sono società esterne ai due gruppi principali interessate a entrare nell’affare. In più la metratura dell’opera è ritenuta eccessiva. A Palazzo d’Accursio si augurano di dialogare per trovare una soluzione alternativa e non si esclude di individuare altre aree compensative.

La cosa, però, scombinerebbe i conti e porterebbe a nuovi ritardi e a Casteldebole inizia a circolare nervosismo. C’è aria di braccio di ferro, dal momento che secondo le indiscrezioni che circolano nell’ambiente rossoblù è difficile trovare soluzioni intermedie, dato l’alto costo dell’affare. Il rischio è che salti il banco. Il club comincia a essere spazientito dal dilatarsi dei tempi e sperava che città e amministrazione accogliessero con maggior entusiasmo il progetto. Anche perché dalla partita stadio passano le prospettive di crescita del club e il futuro budget, con Saputo che proprio a maggio ha deciso di rinviare la comunicazione dei progetti del prossimo triennio aspettando risposte sulla partita del Dall’Ara.

Il tema è scottante, a maggior ragione in virtù delle Regionali in programma il prossimo anno. La giornata di venerdì promette di iniziare a chiarire i contorni della vicenda: alle 9.30, nella Sala Imbeni di Palazzo d’Accursio, si terrà infatti la prima udienza della commissione consiliare «Affari generali e istituzionali» dopo la raccolta firme portata a termine dal comitato ‘Rigenerazione no Speculazione’ e l’ordine del giorno riguarderà proprio l’avvio dell’iter istruttorio riguardante Prati di Caprara e Cierrebi: le aree compensative attorno alle quali ruota la partita del Dall’Ara. Ma pure quello dei rapporti tra il club e l’amministrazione.