La denuncia
La denuncia

Bologna, 18 maggio 2019 - E’ accusato di atti persecutori e lesioni personali aggravate, cioè di stalking, A.F., 29enne italiano arrestato dai carabinieri di San Giorgio di Piano.
A firmare il mandato di arresto il gip del Tribunale di Bologna sulla base di un’indagine scaturita dalla denuncia sporta dall’ex convivente del giovane che aveva trovato il coraggio di rivolgersi agli uomini dell’Arma.

Il punto di non ritorno, una serie di minacce di morte ricevute dalla donna via telefono e messaggi dopo la fine della relazione sentimentale avvenuta dopo la nascita del primo figlio. Le minacce costanti hanno terrorizzato al punto la donna da temere per la propria incolumità e interrompendo contatti con il mondo esterno. Nonostante le minacce, il 29enne non aveva piegato l’ex compagna che continuava a sopportare in silenzio anche dopo un tentativo di strangolamento subito dopo una discussione.

Quando l’indagato ha capito che la donna era irremovibile e che non sarebbe mai tornata indietro, ispirandosi ai fatti di cronaca, l’ha minacciata  "allora facciamo che ti brucio la faccia come si sente in televisione”. Seriamente spaventata e non riuscendo a trovare aiuto altrove, la donna si è rivolta ai carabinieri di San Giorgio di Piano che, durante l’iter investigativo, sono stati coordinati dalla Procura di Bologna. Il giovane stalker, arrestato ieri pomeriggio dai Carabinieri, è agli arresti domiciliari.