Stop fracassoni, le leggi ci sono Serve la volontà

Non c’è bisogno di leggi eccezionali. Bastano quelle normali. Le regole, i mezzi anche legislativi, la possibilità di sanzioni efficienti sono tutti elementi che abbiamo già in casa. Se si ha la volontà di attenuare gli show dei fracassoni della notte basta applicare le leggi che ci sono e mettere in atto una dinamica di controllo reale. Certo, da oltre vent’anni questo problema agita le notti e i giorni di Bologna e una soluzione strutturale non è mai stata trovata. Però siamo ancora in tempo. Non c’è bisogno di essere molto creativi per trovare soluzioni che se non proprio risolvono radicalmente il problema almeno lo attenuano. Il recente presidio fisso di forze dell’ordine in piazza Aldrovandi ha già dato un risultato: meno fracasso, decibel quasi azzerati nelle ore centrali della notte. Certo, non si possono riempire le piazze di Bologna di poliziotti e carabinieri, ma si possono intensificare i controlli e dove è possibile applicare sanzioni certe. I residenti delle aree del centro più sotto tiro chiedono giustamente certezze anche per il futuro contro la movida selvaggia. Serve un autovelox della notte: chi sgarra paga. Con l’estate in arrivo gran parte degli studenti universitari lascia Bologna e torna a casa e il problema si attenua, ma viene solo rimandato. C’è quindi tutto il tempo di pensare a un piano sensato e concreto. Chi ne ha facoltà si metta al lavoro fin da adesso. I cittadini ringraziano, per ora, sulla fiducia.

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