Bologna, 27 luglio 2020 - "Dimostreremo,  ancora una volta, quello che siamo e che vogliamo continuare a essere. Una comunità padrona del proprio destino". Il sindaco Virginio Merola, un un passaggio breve in Consiglio comunale, ha confermato che quest'anno il consueto corteo per il sentito rito laico della commemorazione della strage del 2 agosto non ci sarà.

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"Ho sentito poco fa il presidente dell'associazione delle vittime, Paolo Bolognesi, e abbiamo di nuovo condiviso la scelta di utilizzare quest'anno piazza Maggiore. La grande emergenza che abbiamo affrontato ce lo impone. Alle 10.25 ascolteremo quel fischio, insieme, raccolti".  Il Comune, per l'occasione del quarantennale, ristampera' un libro che fu pubblicato da Palazzo d'Accursio due mesi dopo la strage, nel 1980, un libro proprio su quella terribile ferita. "Lo distribuiremo nelle scuole", ha sottolineato il sindaco.