Il 2 agosto 1980, una bomba potentissima esplodeva nella stazione ferroviaria di Bologna
Il 2 agosto 1980, una bomba potentissima esplodeva nella stazione ferroviaria di Bologna

Bologna, 31 luglio 2021 - Alla vigilia dell'anniversario sulla strage del 2 agosto 1980, arrivano "nuove speranze dal processo dei mandanti". Perché "gli anni passano, non certo il dolore e il bisogno di piena verità". Ad affermarlo è il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, che lunedì parteciperà alle commemorazioni in Comune e al corteo fino alla stazione. "Gli elementi che stanno emergendo nel processo, in cui la Regione è parte civile, possono davvero rappresentare un passo avanti decisivo - afferma Bonaccini - e se ci si è potuti arrivare, lo dobbiamo all'incessante lavoro dell'Associazione dei familiari delle vittime, a partire da quello sugli atti e i documenti processuali, alla cui digitalizzazione abbiamo contribuito come Regione".

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Ai familiari delle vittime, prosegue il presidente, "ribadiamo che siamo stati e che continueremo a essere accanto a loro sempre, in questo lungo cammino. Se la ricerca della verità non è mai venuta meno in questi lunghi anni, dobbiamo ringraziare innanzitutto loro, che non hanno mai smesso di fare memoria e di incalzare i Governi e le autorità, dando ogni volta una lezione di civismo e partecipazione. A nome di tutta la comunità regionale abbraccio loro e il presidente Paolo Bolognesi, e rinnovo il suo appello all'Esecutivo nazionale perché venga garantita ogni misura organizzativa e di rafforzamento della magistratura inquirente, per permettere alla Procura generale di Bologna proseguire le indagini in corso e seguire fattivamente i processi fino alla loro conclusione".

Lunedì, Giornata in memoria delle vittime di tutte le stragi, ricorre il quarantunesimo anniversario della strage alla stazione di Bologna. "Sarà presente anche il vice presidente del Csm, David Ermini", ha detto Bolognesi, secondo cui la presenza di Ermini unita a quella della ministra della Giustizia Marta Cartabia, che interverrà in Comune, è un segnale di attenzione «"olto importante" per quanto riguarda i problemi dei processi e dei rinforzi chiesti dall'associazione per la Procura generale.

Il programma

Domenica 1 agosto

Alle 7.30, alla Stazione centrale, sarà deposto un mazzo di fiori davanti alla sala d’aspetto Torquato Secci, in memoria delle vittime della strage. A seguire la partenza della staffetta “Per non dimenticare” con destinazione centro sociale Villa Torchi.

Alle 9, al Centro sociale Villa Torchi (via Colombarola 40), dopo l'arrivo delle prime staffette podistiche provenienti da vari punti della regione e della staffetta “dieciventicinque” promossa dall’associazione I like the bike proveniente da Padova, si terranno la Santa Messa e a seguire, alle 10.15 la cerimonia in ricordo dei bambini vittime della strage. Interverranno l'arcivescovo Matteo Maria Zuppi, il sindaco Virginio Merola, il presidente dell’Associazione dei familiari delle vittime della strage della stazione del 2 agosto 1980, Paolo Bolognesi, il presidente del Quartiere Navile Daniele Ara e Franco Ruvoli, presidente del centro sociale Villa Torchi.

Alle 11.30, nella piazzetta all'angolo tra via delle Fonti e via di Corticella, sarà scoperta una targa commemorativa in ricordo di Viviana Bugamelli e Paolo Zecchi, giovane coppia di sposi vittime della strage del 2 agosto 1980 alla presenza dell’assessore Claudio Mazzanti, del presidente dell’Associazione Familiari, Paolo Bolognesi, e del presidente del Quartiere Navile, Daniele Ara.

Lunedì 2 agosto

La giornata inizierà con l'arrivo al parco della Montagnola, tra 6.30 e le 8.30, delle staffette podistiche Per non dimenticare. Le staffette sono partite il 30 luglio da Milano, passando poi per Brescia e numerosi altri Comuni lungo il percorso, per unire idealmente nel ricordo le stragi di Milano, Piazza Fontana; Brescia, Piazza della Loggia e della stazione di Bologna.

Alle 8.30, nel Cortile d’Onore di Palazzo d'Accursio, il sindaco incontrerà i familiari delle vittime della strage insieme alle massime autorità. Quest'anno, per il Governo, sarà presente il ministro per la Giustizia Marta Cartabia. Durante l'incontro sono previsti gli interventi del sindaco, del presidente dell'Associazione, del presidente della Regione e del ministro.

Alle 9.15, è prevista la partenza del corteo da piazza Nettuno, con arrivo in piazza Medaglie d'Oro.

Qui, alle 10.10, interverrà Bolognesi e alle 10.25 il triplice fischio del treno ricorderà il momento esatto dell'esplosione. Seguirà un minuto di silenzio in memoria delle vittime. Concluderà la cerimonia l'intervento del sindaco.
A seguire, le autorità presenti e una delegazione dei familiari delle vittime deporranno le corone istituzionali nella sala d'attesa, dove osserveranno un minuto di silenzio in memoria delle vittime della strage.

Alle 10.50, sul primo binario della stazione, verranno deposte le corone al cippo che ricorda il sacrificio del ferroviere Silver Sirotti deceduto nella strage del treno Italicus. Sarà presente il sindaco.

Alle 11.15 dal piazzale Est della stazione partirà il treno straordinario per San Benedetto Val di Sambro. È prevista la deposizione di corone, la benedizione delle lapidi che ricordano le vittime degli attentati ai treni Italicus e 904 Napoli-Milano e gli interventi del Sindaco di San Benedetto Val di Sambro Alessandro Santoni, della presidente dell'Associazione Familiari Strage Treno 904 Napoli – Milano, Rosaria Manzo, dell'assessore comunale, Elena Gaggioli e del consigliere delegato della Città metropolitana, Daniele Ruscigno.

Alle 11.15, nella chiesa di San Benedetto (via Indipendenza 64), l’arcivescovo celebrerà la Santa Messa. Saranno presenti l'assessore comunale, Davide Conte e la consigliera delegata della Città metropolitana, Simona Lembi.

Alle 11.30, nella sede di Cotabo (via Stalingrado 61), saranno deposte le corone al monumento in ricordo dei tassisti deceduti il 2 agosto 1980 e interverranno il presidente Cotabo, Riccardo Carboni, gli assessori Claudio Mazzanti e Matteo Lepore per il Comune e il consigliere delegato della Città metropolitana di Bologna, Raffaele Persiano.

Alle 21.15, in piazza Maggiore, il concerto finale del Concorso Internazionale di composizione “2 agosto” - 27a edizione, dedicato a partiture per orchestra.
L'orchestra del Teatro Comunale diretta da Marco Angius eseguirà nella prima parte i tre brani vincitori del concorso: “Nelle pieghe” di Francesco Vitucci (Italia), primo premio; “Fluo” di Cesare Rolli (Italia), secondo premio; “Pezzetti di nebbia” di Krystian Nescior (Polonia), terzo premio. A seguire “Orpheus”, omaggio a Igor Stravinsky (1882-1971) a 50 anni dalla morte. Per il Comune di Bologna sarà presente l'assessore alla Cultura, Matteo Lepore. Il concerto sarà trasmesso in diretta su Rai 5 e Rai Radio 3.
Per informazioni e prenotazioni: https://concorso2agosto.it/