Il Museo del Cielo e della Terra di Persiceto si piazza al primo posto (pari merito) al bando ‘Incredibol! – L’innovazione creativa di Bologna’ e si aggiudica 20.000 euro. Soldi che serviranno all’acquisto di nuove strumentazioni tecnologiche all’avanguardia e di attrezzature per le attività didattiche Il progetto presentato da AgenTer, ente...

Il Museo del Cielo e della Terra di Persiceto si piazza al primo posto (pari merito) al bando ‘Incredibol! – L’innovazione creativa di Bologna’ e si aggiudica 20.000 euro. Soldi che serviranno all’acquisto di nuove strumentazioni tecnologiche all’avanguardia e di attrezzature per le attività didattiche

Il progetto presentato da AgenTer, ente gestore del museo, si chiama ‘Ad astra’ e ha primeggiato assieme ad altri due su 193 progetti presentati. In particolare, questo contributo andrà a beneficio della sezione astronomica del museo, per favorire meglio l’approccio multimediale alle tematiche scientifiche. Tra le nuove attrezzature previste vi è un proiettore 4k per migliorare l’esperienza visiva dei filmati fulldome che già è possibile proiettare sulla cupola del Planetario, aumentandone l’effetto tridimensionale e avvolgente. Sarà possibile utilizzare il nuovo proiettore anche per eventi e servizi culturali on line. Una seconda novità riguarda l’acquisto di una sfera didattica, ovvero uno schermo sferico, capace di trasmettere un’informazione o un messaggio in formato tridimensionale ad alto impatto visivo.

Si tratta di uno strumento facilmente trasportabile e sarà possibile utilizzarlo in vari contesti, come scuole, mostre e iniziative turistiche. Il dispositivo permetterà di svolgere all’aperto eventi serali o notturni che normalmente venivano proposti all’interno del Planetario. Tra le nuove dotazioni è previsto poi un sistema di visori per sperimentare contenuti in realtà virtuale: dalla visita "a distanza" dei luoghi e delle esposizioni del Museo del Cielo e della Terra, alla proposta di temi culturali attraverso filmati, ricostruzioni, simulazioni e riproduzione di esperimenti scientifici.

Pier Luigi Trombetta