L’immagine di Elisabetta pubblicata su Metronews
L’immagine di Elisabetta pubblicata su Metronews

Bologna, 22 ottobre 2014 - Elisabetta, 21 anni, studentessa bolognese d’Architettura pagava 400 euro per vivere in sei metri quadrati senza bagno a Parigi e dopo essere stata aggredita, minacciata e buttata fuori di "casa" con i suoi libri è diventata un vero e proprio caso. Sfrattata ‘brutalmente’ per aver chiesto la ricevuta dell'affitto sotto la soffitta di un appartamento del quartiere di Barbes, ai piedi di Montmartre. "La mia storia - ha raccontato all’ansa dopo essere diventata protagonista prima sul gratuito parigino Metronews, poi per radio e siti di giornali come Le Parisien - è allucinante, ma è la storia di tanti studenti a Parigi".

Per quel ‘tugurio’ nel quartiere di Barbes, il proprietario le aveva chiesto a settembre 360 euro: "che poi sono diventate 400 quando ci siamo visti. Gli volevo fare un assegno, ma lui mi ha chiesto 'solo contanti'. E quando gli ho chiesto la fattura mi ha detto che aveva bisogno di tempo per stamparla. Tre settimane dopo si è presentato con un certificato di ospitalità, che non è un contratto di affitto". "Quando gli ho fatto sapere che me ne sarei andata e che doveva darmi le ricevute - racconta - sono rientrata la sera e me lo sono ritrovato in casa.

Era fuori di sé, gridava 'italiana di m...', aveva buttato via tutti i miei libri e quando ha visto che stavo chiamando la polizia mi ha strappato il cellulare e mi ha spinto buttandomi a terra. Mi ha aiutato la vicina di casa". E ora in difesa di Elisabetta, e accorsa anche la Dal, l'associazione francese per diritto all'alloggio. che per casi come questo chiede che le condanne siano per tutti fino a 3 anni di carcere e a 30.000 euro di ammenda.

Ecco il video di Elisabetta tratto dal sito francese Lci