Bologna, 5 aprile 2018 - Funerali sempre più al passo coi tempi e tecnologici. Dall’app tramite cui organizzare l’ultimo saluto, alla possibilità di partecipare a distanza al funerale, fino all’urna digitale. Questo è Tanexpo (FOTO), l’esposizione internazionale di arte funeraria e cimiteriale, aperta da ieri fino al 7 aprile ai padiglioni 16, 21 e 22 del quartiere fieristico di Bologna. E i numeri sono ‘Da record - commenta Alberto Leanza, presidente della società che organizza la kermesse, Conference Service -: più di 250 le aziende espositrici provenienti da più di 55 paesi. Si tratta di una fiera che diventa anche un momento di confronto: abbiamo infatti inaugurato Tanexpo education, su tematiche come la cremazione, il marketing funerario e il passaggio generazionale’.

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Dalla Spagna passando per l’Inghilterra fino ad arrivare in Italia, le curiosità sono tantissime: urne per animali domestici, urne biodegradabili, l’eco-tomb amica dell'ambiente e l’auto funebre della Tesla presentata per la prima volta in Italia. Ma a traghettare il mercato funerario quest’anno è un sempre maggiore riguardo alla tecnologia, ai cambiamenti e ai settori sociali. In questa direzione, la novità assoluta è l’urna digitale iRip: inserita all’interno di un tablet, con cover interscambiabili in legno o marmo, permette tramite l’applicazione Memoryp di mandare fiori digitali, saluti e pensieri al defunto.

E non si tratta dell’unica novità tecnologica. Per non perdere i propri ricordi durante l’organizzazione della cerimonia funebre, Huunuu è una startup che si prefigge di raccontare e condividere con amici e famiglia tutti i momenti più significativi della vita del defunto, mentre per rimanere avvisati sulla cerimonia o invitare persone al funerale c’è l’app Alife. E infine, per chi alla fine della vita vuole decidere liberamente rispetto all’ultimo esito, il registro italiano delle cremazioni, con lo slogan ‘una scelta contemporanea’, lo garantisce tramite l’iscrizione a varie imprese funebri del territorio. Insomma, come dice il detto, ‘un bel morir tutta la vita onora’.