"Tante donne tra i 4.000 donatori"

La campagna di sensibilizzazione promossa da Azienda Usl, Avis, Fidas e Comune invita alla donazione di sangue e plasma per salvare vite. Donne in prima linea.

"Tante donne tra i 4.000 donatori"

"Tante donne tra i 4.000 donatori"

Ogni donazione conta, specialmente se si tratta di sangue e plasma. Al via la campagna di sensibilizzazione ’Il tuo dono: un abbraccio che salva vite!’ dell’Azienda Usl in collaborazione con Avis, Fidas e Comune. "I numeri dei tanti donatori testimoniano l’impegno delle associazioni – spiega il sindaco Matteo Lepore e Paolo Bordon, direttore generale dell’Ausl –. Ma bisogna fare di più, non abbassando la guardia e ricordando l’importanza della donazione, in grado di salvare vite. Ringraziamo tutte le donatrici a cui è rivolto l’appello alla donazione di plasma, a loro più idonea e fondamentale per cercare di contribuire al raggiungimento dell’autosufficienza per la produzione di farmaci plasmaderivati".

Come spiega poi Maria Beatrice Rondinelli, direttrice Unità Operativa Complessa di Immunoematologia e Medicina Trasfusionale dell’Area Metropolitana: "Le donne promuovono la vita e donare sangue è dare vita. La nostra comunità ha costantemente necessità di donazioni di sangue per aiutare chi ne hanno bisogno. Le donne possono fare la differenza". Nel 2023 l’Ausl ha registrato 4.000 nuovi donatori, di cui il 55% sono donne, un dato in controtendenza rispetto agli indici nazionali e ulteriore prova del fatto che a Bologna, il tema delle donazioni, sia molto sentito. Conclude così Nabu Dieng, mamma di un ragazzo affetto da anemia falciforme: "Invito Comune e Associazioni ad andare nelle moschee, nei centri di accoglienza e nelle aree più popolate da migranti, per informare e invitare alla donazione. In una città multiculturale come la nostra serve bisogna aprire le braccia a tutti".

Alberto Biondi