GIACOMO LIPPI
Cronaca

Taxi a Bologna, c’è il bando comunale: 72 nuove licenze

Il contributo massimo previsto tocca quota 150.000 euro, che può scendere a 90.000 grazie a scontistiche e premialità legate al rispetto di alcuni determinati parametri

Bologna, 13 giugno 2024 – Novità importanti per quanto concerne il settore dei taxi. Il comune di Bologna ha rilasciato, tramite l’emissione di un bando, ben 72 nuove licenze a titolo oneroso, con un contributo massimo di 150.000 euro.

Rilasciate 72 nuove licenze taxi, grazie a una bando comunale
Rilasciate 72 nuove licenze taxi, grazie a una bando comunale

La cifra può, tuttavia, scendere fino a 90.000 euro grazie a sconti e premi legati ai veicoli a basse emissioni, al tipo di servizio effettuato e ai mezzi disposti di servizi per persone disabili in carrozzina. 

Il bando 

Le premialità e le scontistiche presenti nel bando comunale hanno le seguenti finalità:

 – Aumentare la quantità di veicoli adatti al trasporto delle persone disabili in carrozzina. Oltre alla scontistica presente nel bando che sarà usata per allestire un taxi prioritario, l’amministrazione spera di potere rilasciare altre 31 licenze ‘prioritarie’ in aggiunta alle 31 attuali; 

 – Aumentare il numero dei taxi con una valore di emissioni compreso tra 0 e 20 g/km di CO2

 – Offrire un maggiore servizio durante i turni in notturna del fine settimana. Il rispetto dei turni in questione sarà controllato dall’amministrazione stessa grazie all’ausilio di un’app, della quale tutti gli autisti dovranno necessariamente munirsi.

L’app, che sarà scaricabile nel corso dei prossimi mesi, monitorerà il servizio svolto dai titolari delle nuove licenze, attraverso dati come richieste inevase e tempi di attesa. La stessa agirà nel rispetto delle normative in materia di tutela della privacy e della riservatezza dei dati personali, in forma anonima. 

Il bando, infine, prevede 10 punti in più se la persona che partecipa è donna, disoccupato/a o se ha meno di 35 anni

Il provvedimento 

Come previsto dal Decreto Legge 104/2023, ‘i comuni capoluogo di regione, i comuni capoluogo sede di città metropolitane e i comuni sede di aeroporto sono autorizzati, in deroga alla procedura, a incrementare il numero delle licenze, in misura non superiore al 20% delle licenze già rilasciate.’

Il comune di Bologna, che possiede già 656 licenze, per il motivo indicato nella norma potrebbe metterne a bando altre 131. Nonostante ciò, l’amministrazione ha optato per il rilascio di 72 licenze a titolo oneroso e valuterà con il tempo gli effetti di questo incremento sul servizio taxi.

I guadagni derivanti dall’assegnazione delle nuove licenze verranno divisi tra i 722 titolari di licenza taxi dell’area sovracomunale

"Questo è il primo passo"

“Questo bando – dichiara l’assessora alle infrastrutture e ai trasporti, Valentina Orioli - ci consentirà di ampliare la flotta della città con almeno 31 licenze prioritarie, destinate al trasporto delle persone diversamente abili.” "In questi mesi – continua – abbiamo lavorato insieme ai tassisti sul miglioramento qualitativo e interloquito con l’autorità nazionale che ci ha dato indicazioni, in linea con quello che sta accadendo nelle altre città. Credo che sia sotto gli occhi di tutti la necessità di migliorare il servizio taxi a Bologna: questo è il primo passo”.