PAOLO ROSATO
Cronaca

Taxi oggi a Bologna, in corteo per dire no ai prezzi delle licenze. Traffico e bus in tilt

Il serpentone con i clacson ‘pigiati’, è partito da Parco Nord e ha attraversato il centro tra fumogeni striscioni. Bloccati i mezzi pubblici e file in stazione per riuscire a salire sulle poche auto bianche che hanno garantito il servizio

Bologna, 14 giugno 2024 –  Hanno acceso anche qualche fumogeno passeggero, senza fermarsi  sotto la Garisenda i tassisti bolognesi, che oggi stanno scioperando in massa per protestare sul mancato accordo con il Comune, soprattutto sui prezzi delle licenze.

Sciopero dei taxi oggi a Bologna: il corteo è partito da Parco Nord e ha attraversato tutto il centro. Disagi al traffico
Sciopero dei taxi oggi a Bologna: il corteo è partito da Parco Nord e ha attraversato tutto il centro. Disagi al traffico

Il bando di Palazzo d'Accursio è uscito due giorni fa, ma al netto delle 72 licenze in più, sulle quali o tassisti stessi dicono di non obiettare, lo scontro è totale. Grossi disagi al traffico dalla prima mattinata, soprattutto per gli autobus, con le auto bianche che sono partite dal parco Nord alle 10 per arrivare in centro attorno a mezzogiorno: mano pigiata sul clacson e corteo a decibel altissimi.

Il serpentone, lunghissimo, ha sfilato lungo tutta via Indipendenza per poi voltare in via Rizzoli, poi via sotto le Torri e in Strada Maggiore. Le auto bianche si sono poi infilate in piazza Galvani, parcheggiando e occupando quasi tutta via dell'Archiginnasio.

Duecento di loro hanno raggiunto il Comune con striscioni, bandiere dei sindacati (su tutti Uil Trasporti e Uri Taxi) e trombette ad alto volume. Una delegazione di cinque rappresentati delle categoria sono saliti su in Comune e stanno attendendo di essere ricevuti dall'amministrazione. Assente il sindaco Lepore, indisposto. "Se non saremo ricevuti dal Comune, andremo in Prefettura", hanno detto i tassisti che hanno anche distribuito dei volantini con le ragioni della manifestazione. "Tu attendi il taxi perché i tassisti attendono il Comune", questo lo slogan.

Sul documento tutte le rivendicazioni, da più corsie preferenziali agli adeguamenti tariffari. Bloccati i bus, specie in centro, e lunghe code sia in piazza Re Enzo sia in stazione per attendere quei pochi taxi che hanno lavorato per garantire il servizio pubblico essenziale. Ieri il sindaco Matteo Lepore, sui suoi canali social, ha lanciato un sondaggio: "Sei favorevole all'emissione di 72 nuove licenze di taxi?". Schiacciante la vittoria del sì, sotto il commento di Letizia Iorio di UriTaxi. "Il ricorso al Tar è già in mano agli avvocati" .

Il bando di Palazzo d'Accursio è uscito due giorni fa, ma al netto delle 72 licenze in più, sulle quali o tassisti stessi dicono di non obiettare, lo scontro è totale.