Teme l’arresto e minaccia di buttarsi dal ponte

Il 50enne, già condannato per atti persecutori verso l’ex compagna, è stato sorpreso dai carabinieri vicino al posto di lavoro della donna

Teme l’arresto e minaccia di buttarsi dal ponte

Teme l’arresto e minaccia di buttarsi dal ponte

Aveva appena finito di scontare la sua pena per atti persecutori ed era ancora sottoposto all’ammonimento del Questore, ma è tornato a Pianoro, a cercare la ex compagna. Sorpreso dai carabinieri locali, per paura che lo arrestassero di nuovo, prova a buttarsi dal ponte di San Ruffillo, ma viene salvato dai militari.

Protagonista di questa vicenda un 50enne italiano, residente a Castel Maggiore, già arrestato cinque volte dai carabinieri di Pianoro per atti persecutori nei confronti di una commerciante locale con cui aveva avuto una breve relazione svariati anni fa. Ma torniamo ad oggi.

Due sere fa i carabinieri di Pianoro stavano svolgendo un consueto controllo del territorio. Arrivati nei pressi dell’attività commerciale della ex del 50enne la pattuglia ha notato un uomo, incappucciato e con il volto travisato, che a piedi si aggirava per Pianoro. Insospettiti dagli atteggiamenti dell’individuo i carabinieri si sono avvicinati per chiedergli le generalità. Quando lo hanno visto lo hanno subito riconosciuto come il 50enne la cui pena, di quasi due anni per stalking, era terminata a fine 2023. Nonostante l’ammonimento del Questore ancora in essere il 50enne è tornato ancora una volta vicino ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Scovato dai carabinieri l’uomo ha da subito chiesto ai militari di non arrestarlo di nuovo: questi gli hanno, dunque, intimato di allontanarsi e lo hanno seguito fino alla macchina che aveva parcheggiato poco distante da dove è stato fermato.

Neanche una mezz’ora dopo, però, la stessa pattuglia ha ricevuto una telefonata dalla Centrale Operativa. Alcuni passanti avevano notato un uomo, dall’abbigliamento simile a quello che aveva indosso il 50enne, che si stava per buttare dal ponte al confine tra i territori di Pianoro e Bologna. I carabinieri hanno capito subito che si trattava del 50enne e sono corsi sul posto per scongiurare un finale tragico tra le gelide acque del Savena.

Il 50enne si trovava nel corsello pedonale del ponte di San Ruffillo e aveva già scavalcato il parapetto verso il vuoto. I militari si sono precipitati verso di lui, lo hanno afferrato e tratto in salvo. "Avevo paura che mi avreste arrestato di nuovo" avrebbe, poi, riferito ai carabinieri dopo averli ringraziati più volte per avergli salvato la vita. Il 50enne, che era sotto choc e in stato di alterazione psicofisica, è stato affidato al 118.

Zoe Pederzini