Bologna, 16 ottobre 2021 - Accordo con i medici di famiglia per somministrare la terza dose di vaccino alle persone che hanno superato i 60 anni. L’Azienda Usl di Bologna vuole partire in fretta con le iniezioni dei booster (il richiamo) visto che ci sono 59mila anziani che alla fine di ottobre avranno terminato i sei mesi di copertura vaccinale. E non si vuole correre il rischio che il virus possa, eventualmente, dare problemi in considerazione del fatto che il numero di anticorpi scende.
In considerazione di questo, il patto con i medici di base deve essere stretto nel più breve tempo possibile e l’Ausl annuncia che questo avverrà all’inizio della prossima settimana, poi verranno immediatamente aperte le prenotazioni.

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I medici di base, che effettueranno l’antinfluenzale, ci sono anche per la terza dose


Intanto proseguono fino a lunedì le vaccinazioni senza prenotazione nel camper dell’Ausl presso la biblioteca Luigi Spina in via Tommaso Casini 5, al PIlastro, Il siero potrà essere somministrato sia a chi non ha ancora effettuato la prima dose sia per gli over80 per i quali sono trascorsi 6 mesi dalla seconda e che devono fare la terza dose. Complessivamente sono disponibili (la campagna ha preso li via ieri) 720 le dosi di vaccino Pfizer e Moderna.

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Sono 718.049 le prime vaccinazioni e 655.712 le seconde dosi somministrate, alle quali si aggiungono 5.333 terze dosi, per un totale di 1.379.094 vaccini, dati registrati fino a giovedì. Sempre nelle giornata di giovedì sono state effettuate 706 vaccinazioni in libero accesso in tutti gli hub dell’Azienda Usl di Bologna.


Per quanto riguarda l’andamento del virus, Bologna e la sua provincia, come rendono noto l’Azienda Usl e la Regione i nuovi casi di positività sono 56, di cui 49 individuati attraverso un tampone fatto per presenza di sintomi, quattro invece sono stati individuati attraverso le attività di contact-tracing,un caso tramite i test per categoria professionale, uno invece è stato scoperto mediante i test pre-ricovero. Solo per un caso è in corso l’indagine epidemiologica. Tra i 56 nuovi contagi, 31 sono inseriti in focolai e 25 sono sporadici. Un solo caso è stato importato da altre regioni, mentre non ci sono contagi da persone che hanno effettuato un soggiorno in Paesi esteri.
Una buona notizia arriva dalle terapie intensive degli ospedali bolognesi, dove i pazienti scendono di due unità e restano, così, tredici ricoverati.