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15 set 2020
15 set 2020

Coronavirus Bologna, test sierologico gratis tra i 18 e i 40 anni. Come prenotarsi

Sabato 26 settembre e domenica 27 in Piazza Re Enzo e all'Autostazione sarà possibile accedere allo screening. Ecco tutte le informazioni 

15 set 2020
Bologna, Fiera di Bologna.
03.09.2020

Test Seriologici per studenti per studenti che hanno fatto domanda di ammissione ai corsi di laurea in Medicina e in Professioni Sanitarie. Presenti all'iniziativa il Dirigente dell'Ausl Bologna Paolo Bordon e l'Assessore regionale alla Sanità Raffaele Donnini.
Test sierologici
Bologna, Fiera di Bologna.
03.09.2020

Test Seriologici per studenti per studenti che hanno fatto domanda di ammissione ai corsi di laurea in Medicina e in Professioni Sanitarie. Presenti all'iniziativa il Dirigente dell'Ausl Bologna Paolo Bordon e l'Assessore regionale alla Sanità Raffaele Donnini.
Test sierologici

Bologna, 15 settembre 2020 -  Screening sierologico (e in caso di positività tampone in tempo reale) sabato 26 e domenica 27 settembre in Piazza Re Enzo , e sempre domenica 27 in Autostazione . Potranno partecipare 500 bolognesi tra i 18 e i 40 anni. L'indagine epidemiologica verificherà la prevalenza di anticorpi a Sars-CoV-2. L’indagine è promossa dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda Usl di Bologna, in collaborazione con il Comune di Bologna. Per prenotarsi è sufficiente inserire i propri dati nel sistema di prenotazione disponibile al link  tinyurl.com/AUSLBOPrenotaOnline  o sul sito  www.ausl.bologna.it

In questi mesi il virus ha dimostrato di non avere un'età e la malattia nel tempo si è manifestata in modo diverso. Lo dimostra l’andamento dell’età media dei casi osservati per mese: se tra marzo e aprile era di circa 60 anni, tra giugno e luglio si è ridotta a meno di 39. Per questo il Dipartimento di Sanità Pubblica ha deciso di realizzare un’indagine epidemiologica per approfondire come si è distribuito il contagio nella popolazione di età compresa tra i 18 e i 40 anni, dove si concentrano i soggetti che hanno abitudini e stili di vita con maggiori relazioni interpersonali (condizione importante per la diffusione del contagio) per motivi di lavoro, di studio e non solo.

Obiettivo dello studio è verificare la prevalenza di anticorpi al coronavirus Sars-CoV-2 tra la popolazione, con età compresa tra 18 e 40 anni, residente nei seguenti 11 comuni bolognesi: Bologna, Anzola dell’Emilia, Budrio, Castenaso, Galliera, Grizzana Morandi, Loiano, Sala Bolognese, San Giovanni in Persiceto, San Lazzaro di Savena e Sasso Marconi. Qui il virus ha circolato in maniera maggiore, registrando un tasso di prevalenza di Covid-19 nella popolazione superiore alla media del territorio aziendale. L’indagine coinvolge oltre 5.500 cittadini.

"Ci aspettiamo un'adesione numerosa e consapevole perché questa è un'indagine con lo sguardo al futuro - spiega l'assessore comunale alla sanità Giuliano Barigazzi -. Ai cittadini dico che, grazie alla collaborazione di tutti, una maggiore conoscenza della diffusione del coronavirus è senza dubbio una delle chiavi di volta per affrontarlo con efficacia".



“I risultati ottenuti, grazie alla collaborazione dei giovani cittadini che stanno aderendo all'indagine epidemiologica – afferma Paolo Bordon, direttore generale dell’Azienda Usl di Bologna - saranno la base per pianificare azioni di sanità pubblica orientate a prevenire lo sviluppo del contagio nei territori ritenuti più a rischio e affrontare i futuri scenari dell’epidemia Covid-19 a Bologna e provincia”.

Ecco come funziona lo screening

Lo screening sierologico, in collaborazione con le amministrazioni comunali coinvolte, prevede un  test sierologico rapido con pungidito , su base volontaria. La somministrazione e relativa refertazione sarà curata del personale del Dipartimento di Sanità Pubblica e dell’Uo Microbiologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant'Orsola-Malpighi. In caso di positività per gli anticorpi IgG e/o IgM sarà proposto in tempo reale anche un tampone naso oro-faringeo in modo da verificare la potenziale contagiosità della persona. Il tampone non sarà eseguito nel caso in cui la persona abbia già alle spalle una storia di malattia Covid-19 accertata da un tampone positivo.

Già testati 3.400 giovani negli altri comuni coinvolti dall'indagine epidemiologica promossa dal Dipartimento di Sanità Pubblica dell’Azienda USL di Bologna.

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