Filippo Scrimizzi
Filippo Scrimizzi

Bologna, 20 ottobre 2020 - Assalto alle farmacie. È iniziata ieri in Emilia-Romagna la campagna apripista a livello nazionale promossa dalla Regione e Federfarma per l’esecuzione dei test sierologici rapidi a titolo gratuito nelle farmacie aderenti per tutti gli studenti di tutte le età, universitari che abbiano il medico curante nella regione e i loro familiari. Solo a Bologna e provincia, sono circa 140 le farmacie aderenti, a cui vanno aggiunte quelle comunali, per un totale di quasi 200, stando ai dati di Federfarma. Un bacino vasto, eppure già in overbooking dopo il primo giorno, con liste di attesa che arrivano fino a inizio novembre.

Alcuni test sono stati fatti anche ai bambini. "Siamo soverchiati da richieste di appuntamenti – così Chiara Gioia, co-titolare della farmacia Alberani in via Farini –. Non ci aspettavamo un’utenza tanto grande, ma questo dice come la consapevolezza stia aumentando anche fra i più giovani". E il giovane studente Diego Negroni prima di sottoporsi al pungidito dice così: "Sono qui perché un mio compagno di classe è stato contagiato. Il servizio è molto utile per chi come me vuole sentirsi sicuro e avere il prima possibile un riscontro. Fra i miei coetanei non mi aspetto che siano tutti disposti a farlo, ma nel tempo sono certo che la maggior parte andrà in farmacia". Ci sono poi casi estremi di prenotazioni in massa, che portano l’agenda della farmacia Santissima Trinità in via Santo Stefano ad avere posti occupati anche a dicembre: "Alcune richieste sono arrivate fino lì – indica Giorgio Merli –. Abbiamo ottenuto un ottimo riscontro da parte della cittadinanza e il telefono squilla ogni due minuti, sono persone che vogliono prenotare un posto". C’è poi chi arriva a definire questo primo giorno "un delirio", come spiega Filippo Scrimizzi, titolare della farmacia Meloncello: "La campagna rappresenta un grande sforzo da parte delle farmacie aderenti, poiché va ad aggiungere alla normale attività un servizio extra da incastrare per le richieste delle tantissime persone che chiamano. Però è fondamentale per allargare lo screening il più possibile, anche a quelle fasce di età più esposte come stili di vita, ma meno colpite dal virus".

Numeri che parlano di 25 test rapidi al giorno, con una media di uno ogni 20 minuti se si chiede dalle parti di via San Felice, alla farmacia Toschi: "La risposta è importante, il che rende il servizio ancora più utile – precisa Sara Dainesi –. Già oggi (ieri, ndr ) un test è risultato positivo. Ci siamo subito attivati per contattare l’Ausl che si interfaccerà con l’interessato per provvedere all’isolamento e al tampone di verifica". In farmacia anche genitori. "Ho prenotato il test per me e per i miei due figli – sottolinea Ornella Sottile –. Trovo che il servizio sia molto utile come rivelano anche le molte adesioni, per trovare un posto devo attendere inizio novembre".

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