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21 apr 2022

Tram, Linea Verde da gennaio 2027 E il Comune pensa già ai ristori

Il finanziamento del Pnrr per collegare via dei Mille con Castel Maggiore sarà di 220 milioni. L’assessore Orioli: "L’amministrazione si farà carico dei sostegni alle attività interessate dai cantieri"

I rendering del maxi progetto che attraverserà gran parte della nostra città
I rendering del maxi progetto che attraverserà gran parte della nostra città
I rendering del maxi progetto che attraverserà gran parte della nostra città

Mentre va avanti la procedura di affidamento dei lavori della Linea Rossa del tram, il Comune si mette avanti anche con l’iter per la realizzazione della Linea Verde, quella che collegherà via dei Mille con Castel Maggiore, attraversando la Bolognina e Corticella, con piazza dell’Unità che vedrà una semi-pedonalità e con una galleria che porterà l’infrastruttura sotto terra.

L’obiettivo in ogni caso, imposto dal Pnrr, che finanzia l’opera con 220 milioni di euro, è far entrare in servizio il tram sulla direttrice Nord-Sud, a gennaio del 2027. E due sere fa il punto è stato ribadito. "Il percorso deve procedere speditamente per rispettare le scadenze" fissate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, ha ammonito l’assessore alla Mobilità, Valentina Orioli, presentando il progetto nel corso dell’incontro pubblico online con i cittadini organizzato in collaborazione con i quartieri Navile e Porto-Saragozza e la Fondazione innovazione urbana sul primo tratto, da via dei Mille a Corticella.

Confermata la lunghezza del percorso, 7,4 chilometri, il numero delle fermate (18, tre in meno del 27), la durata del viaggio dal capolinea a Castel Maggiore (25 minuti), la frequenza a cinque minuti. L’affidamento della progettazione definitiva dovrebbe arrivare a settembre, mentre entro maggio 2023 la Conferenza dei servizi dovrebbe aver ultimato l’analisi del progetto. Si punta ad affidare i lavori entro dicembre 2023 e procedere con le opere nei tre anni successivi, per chiudere entro il 2026.

Il Comune conta inoltre di avviare fin da subito, però, i cantieri per la realizzazione del parcheggio interrato previsto dal progetto nella parte Ovest di piazza dell’Unità: il modello è quello del parcheggio di via D’Azeglio, anche se non si tratterà di stalli pertinenziali destinati solo ai residenti. Si tratta di una delle opere grazie alle quali si intende compensare la perdita di posti auto lungo il percorso del

tram. Stessa finalità per il nuovo parcheggio che verrà realizzato in via Bastianelli. Il punto parcheggi proccupa i residenti, che durante l’incontro online sono intervenuti per avere spiegazioni. Il saldo positivo però dovrebbe essere complessivamente in positivo, tra recuperi e nuove strutture ai capolinea se ne recuperebbero oltre 400 su tutto il tracciato, con la sola via Ferrarese che ne perderebbe una settantina "compensati però dalla nuova struttura interrata nelle vicinanze". Per fluidificare il traffico nella zona di piazza dell’Unità, è prevista come detto la realizzazione di un sottopasso tra via Ferrarese e via Franco Bolognese, passando per via Mazza per il transito delle sole auto private, lasciando le carreggiate in superficie ai tram e ai bus tradizionali. Dei ristori alle attività economiche interessate dai cantieri "si farà carico l’amministrazione. E’ stato promesso e così sarà", ha promesso l’assessora Valentina Orioli.

Paolo Rosato

© Riproduzione riservata

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