Un mezzo pesante intraversato sulla provinciale di Val di Setta
Un mezzo pesante intraversato sulla provinciale di Val di Setta
Nella serata di mercoledì scorso Autostrade per l’Italia ha chiuso prima il tratto tra Rioveggio e Pian del Voglio, comunemente chiamato "Panoramica" e poi anche quello parallelo della Direttissima, catenando così il far west nelle strade della Val di Setta. La cosa non è affatto piaciuta a quattro sindaci, Maurizio Fabbri (Castiglione dei Pepoli), Roberto Parmeggiani (Sasso Marconi), Bruno Pasquini (Monzuno) e Alessandro Santoni (San Benedetto Val di Sambro) e a...

Nella serata di mercoledì scorso Autostrade per l’Italia ha chiuso prima il tratto tra Rioveggio e Pian del Voglio, comunemente chiamato "Panoramica" e poi anche quello parallelo della Direttissima, catenando così il far west nelle strade della Val di Setta. La cosa non è affatto piaciuta a quattro sindaci, Maurizio Fabbri (Castiglione dei Pepoli), Roberto Parmeggiani (Sasso Marconi), Bruno Pasquini (Monzuno) e Alessandro Santoni (San Benedetto Val di Sambro) e a Marco Monesi, consigliere della Città Metropolitana, tanto che hanno scritto alla prefettura per chiedere che non si verifichi più una situazione del genere. Sebbene siano stati relativamente pochi i centimetri di neve caduti, nella serata di mercoledì Autostrade ha comunque deciso di chiudere la Panoramica, convogliando tutto il traffico sulla Direttissima dove si è verificato un incidente che ha fatto convogliare il traffico sui percorsi provinciali creando parecchi disagi.

Una delle situazioni più complesse si è registrata a Monzuno, quando due mezzi pesanti sono stati costretti a tornare indietro perché, vista la loro altezza, non sarebbero riusciti ad entrare nella galleria della Gardelletta vicino a Vado. Per Carabinieri, Polizia Locale e Vigili del Fuoco è stata una vera nottataccia, dovendo governare la circolazione dei tir, alcuni dei quali si sono intraversati, su strade strette. Anche nei comuni di Castiglione dei Pepoli e di San Benedetto Val di Sambro si sono verificati parecchi disagi, alle uscite della Badia e di Pian del Voglio.

"Abbiamo chiesto alla prefettura – spiega Santoni, sindaco di San Benedetto – che tali episodi non si verifichino mai più e che in futuro, in caso di chiusura del tratto autostradale, Comuni, Città Metropolitana e forze dell’ordine siano tempestivamente informate per poter organizzare controlli preventivi all’uscita dei caselli per evitare che mezzi inidonei si ‘avventurino’ per le nostre strade mettendo a rischio la loro sicurezza di tutti. Abbiamo anche chiesto che la Polizia Stradale non autorizzi l’uscita di tali mezzi senza aver prima preso accordi le forze dell’ordine locale". I sindaci concludono : "Alcune di queste richieste dovrebbero essere superflue, dato che fanno già parte di un piano di emergenza legato alla chiusura dei tratti autostradali in questione, piano che in questa occasione non è stato applicato".

Massimo Selleri