Trattori in ’trasferta’: ancora disagi

Protesta di agricoltori a Castel San Pietro contro il Lidl per le importazioni estere. Critiche alla grande distribuzione e richiesta di sostegno.

La provinciale San Carlo di Castel San Pietro di nuovo protagonista di proteste. Ieri mattina, intorno alle 10, circa cinquecento trattori hanno svolto il loro ormai ‘solito’ corteo. L’eccezione di questa volta, è stata la meta: direzione Massa Lombarda. Con un unico obiettivo: arrivare dinnanzi al Lidl del paese. Una scelta non casuale; infatti, la catena di supermercati tedesca, secondo gli stessi agricoltori che hanno partecipato alla protesta, "è nota ai più per essere una delle filiali con maggiori esportazioni provenienti dall’estero".

"Comprando all’estero non finanziano la nostra attività, che va sempre più verso una morte certa", ci tiene infatti a sottolineare uno degli imprenditori presente.

"C’è troppa sproporzione tra il costo di frutta e verdura nei supermercati e quello che paga a noi la grande distribuzione – ci tiene a sottolineare uno degli agricoltori protagonisti della mobilitazione –. Così non andremo avanti per molto".

La voce dei protagonisti del settore primario non smette quindi di farsi sentire, portando però ai primi risultati. Tra questi c’è stato il passo indietro dell’Unione Europea sul limite dell’uso dei pesticidi e un’importante attenzione dell’opinione pubblica, rafforzata ulteriormente dal festival di Sanremo.

Un ulteriore modo per sensibilizzare la politica e i cittadini. Numerose bandiere italiane che hanno decorato i trattori in marcia, ma questa volta l’Italia non è stata la sola protagonista del corteo a Castel San Pietro: non sono infatti mancate bandiere greche e francesi che, nella mattinata di ieri, hanno sventolato sui trattori in marcia.

La ‘marcia’ di ieri si è rivelata più lunga rispetto a quelle che si sono svolte nei giorni scorsi: cominciata intorno a metà mattina, con la chiusura della San Carlo da parte delle forze dell’ordine già intorno alle nove e mezza, è terminata intorno alle quattro e mezzo del pomeriggio, causando non pochi disagi ad automobilisti e camionisti.